Pranzo tra l’arte per chi è solo e in difficoltà. E Refettorio aperto nelle feste da 40 volontari

75 persone in difficoltà hanno visitato la Pinacoteca e Biblioteca Ambrosiana, seguito da un pranzo offerto da Caritas Ambrosiana. Il 2 gennaio, Confcommercio Milano ospiterà 170 persone in situazioni di disagio, con l'aiuto di Caffè Scala. Il Refettorio Ambrosiano aprirà anche a Capodanno.

Pranzo tra l’arte per chi è solo e in difficoltà. E Refettorio aperto nelle feste da 40 volontari
Pranzo tra l’arte per chi è solo e in difficoltà. E Refettorio aperto nelle feste da 40 volontari

Un assaggio di bellezza, prima del pranzo, riservato a chi vive momenti di difficoltà o è solo. Ieri 75 persone individuate dai servizi di Caritas Ambrosiana e delle cooperative che fanno parte delle sua rete hanno partecipato a un pranzo offerto dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana nella Sala del Foro Romano. Per loro è stata organizzata prima una visita guidata alla Pinacoteca e Biblioteca: divisi in gruppi da 25 persone hanno attraversato il percorso “Maestri”, ammirando le opere di Tiziano, Luini, Botticelli, il cartone preparatorio de La Scuola di Atene di Raffaello, i fiamminghi Brueghel e Bril. Il viaggio è proseguito nella Sala Federiciana, con la visione di sedici fogli originali del Codice Atlantico di Leonardo e del suo Ritratto di musico.

Si sono seduti accanto a loro, a pranzo, il prefetto della Biblioteca, monsignor Marco Navoni, il vicario generale dell’arcidiocesi di Milano, monsignor Franco Agnesi, e il direttore di Caritas Ambrosiana, Luciano Gualzetti.

"Tempo di festa. Così dev’essere per tutti. Anche per coloro cui la vita non ha riservato, o non sta riservando, molti motivi per essere allegri", ricordano da Caritas, in vista del prossimo appuntamento, il 2 gennaio, quando a ospitare circa 170 persone – tra adulti, minori e nuclei familiari che vivono in situazioni di disagio – sarà Confcommercio Milano nella sala Orlando della sede di corso Venezia 47. Il pranzo è organizzato nell’ambito delle attività natalizie promosse insieme al Comune, con la collaborazione di Caffè Scala. Sulla tavola i grandi classici della cucina milanese. I due appuntamenti si aggiungono alle aperture festive del Refettorio Ambrosiano, che anche a Capodanno aprirà i battenti e imbandirà i suoi tavoli per le persone senza dimora, grazie all’impegno di 40 giovani volontari tra i 18 e i 35 anni, tra i quali diversi studenti dell’Università Statale di Milano.

Simona Ballatore

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