MASSIMILIANO MINGOIA E NICOLA PALMA
Cronaca

Nuova polemica taxi-Comune: "Niente turni liberi al Salone del mobile". Ma c’è la soluzione, ecco qual è

Conducenti all’attacco: "Ci impediscono di rinforzare il servizio". Dialogo in corso tra Palazzo Marino e Rho: lunedì il via libera

fila di taxi in attesa di clienti in Centrale

fila di taxi in attesa di clienti in Centrale

Polemica tra tassisti e Palazzo Marino alla vigilia del Salone del Mobile. Il pomo della discordia riguarda la liberalizzazione dei turni nei giorni della kermesse anche nell’area del polo fieristico di Rho (dalle 16 alle 20 per intercettare i visitatori in uscita) e non solo nel capoluogo. "Come ogni anno, anche il servizio taxi del bacino aeroportuale lombardo vuole, anzi vorrebbe, fare la propria parte rinforzando il servizio all’utenza – si legge in una nota firmata dai rappresentanti di Tam, Satam, Unione Artigiani, Claai, Ctm Malpensa e Confartigianato Bergamo –. Purtroppo quest’anno, a causa di un’inspiegabile motivazione, l’amministrazione del Comune capofila, ovvero il Comune di Milano, non intende autorizzare i titolari di licenza taxi del bacino aeroportuale lombardo a svolgere questo servizio straordinario anche presso il padiglione fieristico".

Il motivo? Per l’amministrazione, come messo nero su bianco nella risposta alle associazioni di categoria, il regolamento regionale prevede una richiesta specifica da parte del Comune interessato, vale a dire Rho. Una richiesta che evidentemente non è arrivata, anche perché, stando a quanto risulta, negli anni scorsi Milano ha sempre fatto da sola, avendone facoltà da Comune capofila. Cos’è cambiato? Che nel 2024 l’amministrazione ha deciso di stilare un provvedimento unico per l’allargamento dei turni nell’anno in corso, con l’obiettivo di semplificare la procedura per tutte le date. Tuttavia, la misura ha generato un’impasse che potrebbe essere superata nelle prossime ore: da Palazzo Marino fanno sapere di aver già avviato le interlocuzioni con Rho per far sì che lunedì mattina arrivi il via libera alla liberalizzazione.

Intanto sono pronti i divieti anti-Fuorisalone selvaggio. Un po’ come per la movida fuori controllo, il Comune ha preparato un piano per "preservare la sicurezza e la fruibilità della città" in particolare nelle sette aree dove si concentreranno le 180 iniziative e i 1.326 appuntamenti previsti durante la Milano Design Week in programma dal 15 al 21 aprile. Le sette aree individuate dall’amministrazione come meritevoli di maggior tutela "per prevenire rischi di congestionamento" sono Tortona, Brera, Porta Venezia, 5 Vie, Durini, Isola Quartiere Brolo e Monumentale. In una determina comunale si legge che, in primis, durante il Fuorisalone "non verranno autorizzate iniziative su suolo pubblico con un contenuto promozionale o commerciale, anche a tema design, al di fuori di quelle ammesse nel palinsesto ufficiale della manifestazione". Non solo.

Nelle sette “zone rosse“ sopracitate, l’amministrazione, con specifico provvedimento dirigenziale, qualora si rendesse necessario, potrà prevedere una serie di divieti: "Disporre limitazioni e divieti alla vendita e somministrazione, a qualsiasi titolo (oneroso o gratuito) di bevande in lattine, in bottiglie e altri contenitori di vetro, al fine di prevenire, oltre al disagio igienico-ambientale, i gravi rischi per la sicurezza; disporre limitazioni di vendita su area pubblica di tutti i prodotti non alimentari che non abbiano stretta attinenza con la vocazione della manifestazione; disporre la pedonalizzazione temporanea di determinate aree dove è prevista una consistente concentrazione di pubblico; inibire in via Tortona (nel tratto tra l’intersezione con via Stendhal e le vie Novi e Bugatti) nonché in largo delle Culture angolo via Tortona l’attività di vendita di prodotti alimentari nonché di somministrazione di alimenti e bevande su area pubblica; vietare, con apposita ordinanza, lo svolgimento del commercio su aree pubbliche in forma itinerante".

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro