Plesso Parco Nord. Stop alle infiltrazioni

Dopo lo sciopero del Cartesio e il sopralluogo di Ats a maggio via ai lavori. Maviglia: intervento radicale.

Plesso Parco Nord. Stop alle infiltrazioni

Interventi di efficientamento energetico in vista: dureranno circa 15 mesi A lavori ultimati, gli stessi lavori saranno effettuati all’istituto Montale e al liceo Casiraghi

A maggio prenderanno avvio i nuovi lavori al centro scolastico Parco Nord. Si tratta di interventi di efficientamento energetico che dureranno circa 15 mesi, senza interrompere il servizio didattico e l’utilizzo delle aree esterne. Lo ha annunciato la Città Metropolitana di Milano, proprietaria dell’immobile, che ha incontrato i rappresentanti del consiglio di istituto dell’Itis Cartesio, dopo le proteste di studenti e genitori che avevano messo in luce le criticità della scuola tra pesanti infiltrazioni di acqua, decine di secchi pieni d’acqua nei corridoi e in palestra, zone inagibili delimitate col nastro bianco e rosso, manutenzione carente dei bagni e stato di degrado degli infissi. Dopo lo sciopero di due settimane fa, che aveva interessato l’Itis Cartesio, anche l’Ats aveva effettuato un sopralluogo e aveva chiuso alcune aule e laboratori perché non adatti per accogliere i ragazzi e il personale.

"Stiamo riqualificando in modo radicale il plesso scolastico Parco Nord - ha spiegato il consigliere delegato all’edilizia scolastica Roberto Maviglia -. Con il rifacimento del tetto su tutte le zone di copertura verrà risolta la problematica delle infiltrazioni e giungeremo a un risparmio energetico del 50%". Si partirà con il rifacimento del tetto e del cappotto del Cartesio. Dopo circa 7 mesi, a lavori ultimati, gli stessi interventi saranno effettuati all’istituto Montale e al liceo Casiraghi per la durata di altri 8 mesi. Inoltre, sono stati programmati il rifacimento del vialetto di ingresso, l’installazione di valvole termostatiche e la realizzazione di un impianto fotovoltaico. A oggi sono già state sostituite 2mila 300 lampade e realizzate una centrale e due caldaie termiche a biomassa. "Ci stiamo impegnando a fondo per garantire la sicurezza nelle scuole - ha commentato la consigliera delegata Daniela Caputo -. In tal senso, nonostante le risorse economiche limitate, stiamo riqualificando molte infrastrutture". La. La.

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