ANNAMARIA LAZZARI
Cronaca

Pizzaut lancia i “Food truck” pronti a conquistare l’Italia

Il nuovo progetto di Nico Acampora: ristoranti mobili gestiti dai ragazzi autistici. Previste 500 assunzioni entro il 2034

Al via da Milano i PizzAutoBus, obiettivo trenta food truck entro il 2028

Al via da Milano i PizzAutoBus, obiettivo trenta food truck entro il 2028

Milano, 10 luglio 2024 – Trenta food truck sono pronti a sfrecciare e sfornare le pizze entro il 2028 per la Lombardia e successivamente in tutte le altre regioni d’Italia, moltiplicando le occasioni di inclusione e di lavoro per le persone autistiche. Partono da Milano i “PizzAutoBus” targati PizzAut, presentati ieri in piazza Tre Torri. Il piano d’impresa del progetto PizzAutoBus è stato curato e donato da PwC Italia con il supporto di un team di professionisti di PwC Strategy&. Le attività professionali svolte pro-bono da PwC Italia hanno riguardato le analisi di benchmarking e dei principali players del mercato, il supporto legale per il set-up del network dei truck e la stima di costi e ricavi. Si tratta di "un progetto di responsabilità sociale che offre delle opportunità" per dirla con le parole di Andrea Toselli, presidente e ad di PwC Italia. Il piano d’impresa prevede infatti la creazione di 5 posti di lavoro per persone autistiche per ogni food truck. Grazie a PizzAutoBus, saranno assunti oltre 120 nuovi ragazze e ragazzi autistici entro il 2028, facendo viaggiare una flotta di 30 mezzi. L’ambizione è arrivare ad oltre 500 assunzioni entro il 2034, con più di 100 PizzAutobus in giro per l’Italia, praticamente uno per provincia, con un modello di franchising che coinvolgerà altre onlus del territorio. "Su 600mila persone autistiche in Italia, solo l’1,7% ha un lavoro, ecco perché PizzAut sente il dovere di espandersi", ha ricordato Nico Acampora, educatore e fondatore di PizzAut che conta due ristoranti (a Cassina de’ Pecchi e a Monza) gestiti da 41 ragazzi e ragazze autistiche. "Il progetto PizzAutoBus - continua - consiste nel comporre una flotta di Food Truck, saranno 15 in Lombardia, presumibilmente entro il 2025, e 107 in tutta Italia. Ogni mezzo può impiegare fino a 5 persone autistiche. Un impatto iniziale di 75 posti di lavoro e di oltre 500 a regime, con assunzioni a tempo indeterminato, una scelta che fa la differenza per garantire il ’dopo di noi’".

Gli elogi dei ministri del Lavoro e per la Disabilità 

"La mente vulcanica di Acampora ha partorito questa nuova idea, un aiuto concreto a tantissime associazioni che sono sparse in tutta Italia" l’elogio di Stefano Belisari, in arte Elio, che supporta l’iniziativa. Per Marina Elvira Calderone, ministra del Lavoro, il progetto di PizzAutoBus "dissemina nel Paese una cultura di amore e responsabilità". "Credo che questo progetto possa aprire la mente a tante persone sul fatto che la disabilità sia un valore aggiunto" ha affermato Alessandra Locatelli, ministro per la disabilità. Secondo Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, "è un modello che ha fatto e sta facendo scuola". "Siamo tutti obbligati a fare la nostra parte per cambiare le cose" la sollecitazione del sindaco Beppe Sala. "Speriamo che questo seme che in qualche modo abbiamo aiutato a crescere possa diffondersi ovunque", l’auspicio di Francesco Ferrara, Partner PwC Italia, ESG Leader.