Più soldi al sociale, ma la mensa rincara

Il Consiglio Comunale di Melegnano ha approvato il bilancio previsionale 2024-2026, con stanziamenti per il sociale e progetti di rilancio per i monumenti storici. Polemiche per l'aumento delle tariffe delle mense scolastiche e per l'abbattimento di 13 tigli di piazza delle Associazioni.

Più soldi al sociale, ma la mensa rincara
Più soldi al sociale, ma la mensa rincara

Approvato in consiglio comunale il bilancio previsionale 2024-2026. "Prosegue il recupero del patrimonio pubblico, dagli immobili alle piazze", annuncia il sindaco Vito Bellomo, con un riferimento anche ai monumenti storici di Melegnano, il castello del 1243 e la palazzina Trombini, per le cui ipotesi di rilancio è stato affidato un incarico al Politecnico di Milano. "Rispetto al 2023, per il 2024 sono stati stanziati ulteriori 243mila euro per il sociale – aggiunge il sindaco –. Si tratta di un segnale importante, riflesso della volontà di abbracciare, attraverso le scelte economiche del Comune, tutte le fasce di cittadini".

Ma è polemica per l’aumento delle tariffe delle mense scolastiche (+5,7% di adeguamento Istat a partire da settembre 2024). "Si tratta del secondo balzello sulla refezione scolastica dopo quello, del 9%, già entrato in vigore lo scorso settembre", attacca Pietro Mezzi, leader di Sinistra per Melegnano, il gruppo consiliare che col Pd e la lista Insieme Cambiamo ha presentato un emendamento, poi bocciato dalla maggioranza, per reperire nelle pieghe del bilancio le risorse necessarie a sterilizzare i rincari. "La proposta dell’opposizione prevedeva di pescare i fondi necessari a neutralizzare gli aumenti da alcuni capitoli di spesa che riguardano anziani e disabili. È inaccettabile", ha spiegato Bellomo, assicurando comunque l’impegno del Comune "a cercare di reperire risorse per alleggerire dagli aumenti alcune fasce di reddito, fermo restando che per le famiglie appartenenti ai primi tre scaglioni Isee non è previsto in ogni caso alcun rincaro". Le polemiche si consumano anche attorno ai 13 tigli di piazza delle Associazioni. Pur non essendo malati, saranno abbattuti per fare posto al restyling della piazza. "È grave che, nell’ambito della discussione sul bilancio, sia stata respinta una nostra proposta per la salvaguardia di quelle piante, che peraltro rappresentano un patrimonio storico poiché risalgono all’epoca dell’ex fabbrica Monte-Martini", è la posizione di Mezzi, che annuncia una segnalazione alla Soprintendenza. Intanto, in città è nato un apposito Comitato contro il taglio dei tagli: fra le azioni in agenda anche una raccolta di firme. Rigettata, infine, la proposta d’istituire a Melegnano uno sportello contro la violenza sulle donne (sevizio già presente a San Donato). Alessandra Zanardi

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