Sei anni fa la strage di Pioltello: “Doveroso ricordare”

Ricordate le tre vittime dell’incidente: Ida Maddalena Milanesi, Pierangela Tadini e Alessandra Giuseppina Pirri

Da sinistra: Pierangela Tadini, Ida Milanesi e Giuseppina Pirri
Da sinistra: Pierangela Tadini, Ida Milanesi e Giuseppina Pirri

Milano – Sono passati sei anni dalla strage di Pioltello, in cui persero la vita Ida Maddalena Milanesi, Pierangela Tadini e Alessandra Giuseppina Pirri. I nomi delle tre vittime dell’incidente ferroviario nel Milanese sono risuonati questa mattina alle 6:15, l’orario in cui  esattamente sei anni fa le tre donne morirono e altre 46 persone rimasero ferite, quando un treno Cremona-Milano uscì dai binari.

Una commemorazione iniziata a Capralba, la cittadina del Cremonese in cui viveva Alessandra, e proseguita a Caravaggio o di dove erano originarie Pierangela e Ida, medico dell'Istituto Neurologico Besta. Con loro presenti i famigliari, i rappresentanti dei comitati pendolari ed esponenti politici.

"Un anniversario che è doveroso e necessario ricordare - ha osservato il consigliere regionale Pd Matteo Piloni -. Per non dimenticare le vittime e i feriti e per rinnovare ogni sforzo per migliorare il servizio ferroviario della nostra Regione, garantendo una maggiore sicurezza e qualità del viaggio ai nostri pendolari e lavoratori”. La "partecipazione - secondo il capogruppo M5S Nicola Di Marco - non deve limitarsi al cordoglio, ma anche, a sei anni dalla strage, alla richiesta di chiarezza in merito alle cause che hanno portato al decesso di tre donne, tre pendolari, volti e storie che avrebbero potuto essere quelle di ciascuno di noi. Spiace sottolineare la delusione e il rammarico dovuta all'assenza di Regione Lombardia”,

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