Pd critico sui danni. I Verdi difendono "i giovani"

Il Comune di Milano si costituirà in giudizio contro i militanti di Ultima Generazione. Monguzzi e Barberis esprimono opinioni contrastanti sulla decisione. Monguzzi voterà "no" mentre Barberis prende tempo. Azioni dimostrative per sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi ambientali, ma non giustificano i danni alle opere pubbliche.

Pd critico sui danni. I Verdi difendono "i giovani"
Pd critico sui danni. I Verdi difendono "i giovani"

Il primo a scendere in campo per dare un parere sulla decisione del Comune di costituirsi in giudizio contro i militanti di Ultima Generazione che hanno imbrattato il Dito Medio è il capogruppo dei Verdi Carlo Monguzzi: "Ai gravi problemi ambientali rispondiamo con una richiesta danni? Siamo oltre l’assurdo. Non condivido l’imbrattamento come forma di protesta ma mi chiedo: dopo aver portato 100 mila studenti in piazza e fatto un mese di sciopero della fame davanti a Palazzo Marino, il tutto nell’indifferenza più totale del Governo e del Comune, i giovani per farsi ascoltare cosa dovrebbero fare? Fossi io il Comune, già da tempo avrei incontrato i giovani e portato avanti con loro azioni concrete". Monguzzi voterà "no" alle due mozioni con cui la Lega voterà per costituire in giudizio il Comune anche contro i blitz in Piazza Duomo e Arco della Pace. Il capogruppo del Pd Filippo Barberis, invece, prende tempo sul voto in aula ("ne discuteremo nel gruppo Pd questa settimana") ma sottolinea: "Non vogliamo dare nessun tipo di sponda ad azioni che possano danneggiare opere d’arte e opere pubbliche, ma non consideriamo questi ragazzi semplici “vandali“ come fa il centrodestra. Le loro sono azioni dimostrative per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’ambiente, ma ciò non giustifica i danni alle opere pubbliche". M.Min.

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