Passare dalle medie alle superiori. Se ne parla all’istituto Erasmo

Il progetto di accoglienza dell'Istituto Erasmo a Bollate aiuta i nuovi studenti a prepararsi al passaggio alle superiori. Quattro incontri focalizzati su aspetti emotivi, organizzazione e gestione del tempo. Coinvolgimento dei genitori e supporto della psicologa Barbara Pizzi.

Passare dalle medie alle superiori. Se ne parla all’istituto Erasmo

Passare dalle medie alle superiori. Se ne parla all’istituto Erasmo

Progetto di accoglienza per i nuovi studenti dell’istituto Erasmo. Si intitola Il passaggio dalle scuole medie alle superiori: come affrontare il cambiamento e si articola in quattro incontri, per un totale di 10 ore. I prossimi saranno il 29 giugno, il 14 e il 21 settembre. L’obiettivo è di guidare gli studenti nel passaggio scolastico, attraverso la presentazione di strategie per prepararsi al meglio fin dai primi giorni di scuola. I temi principali riguardano gli aspetti emotivi-motivazionali e quelli più pratici, come l’organizzazione e la gestione del tempo. In particolare riflessioni per il nuovo anno scolastico, consapevolezza delle risorse dello studente, promuovere le abilità del figlio e incentivare comportamenti corretti e nuove abitudini. Come prepararsi per i primi giorni di scuola durante l’estate. "Il progetto è realizzato con i fondi del Pnrr e dedicato ai genitori degli studenti iscritti alle classi prime. Voglio ringraziare la relatrice e psicologa Barbara Pizzi, per il contributo dato all’intero progetto, i docenti Elisa Zini, Magda Sapio e Giuseppe Spadanuda per l’organizzazione e il professor Roberto Ricca, docente in pensione che da tre anni collabora con la scuola nell’ideazione di progetti culturali per il benessere dei nostri giovani. Aggiungo un ringraziamento a tutti i genitori, ben 51, che hanno aderito all’iniziativa", spiega la preside Rosaria Lucia Pulia. "Promuovere il benessere scolastico è prioritario per sviluppare l’apprendimento. Il passaggio nei diversi cicli scolastici crea un disequilibrio nel quale poter apprendere nuove abitudini cognitive derivate dalle proprie esperienze passate. Il coinvolgimento delle famiglie è fondamentale", conclude la psicologa Barbara Pizzi.Davide Falco