Operazione Casa Busca. Spazi e antica Torretta sì al nuovo progetto : "Sarà luogo d’incontro"

La Giunta approva, presto al via il primo lotto da un milione e 300mila euro

Operazione Casa Busca. Spazi e antica Torretta sì al nuovo progetto : "Sarà luogo d’incontro"

Operazione Casa Busca. Spazi e antica Torretta sì al nuovo progetto : "Sarà luogo d’incontro"

Un nuovo stanziamento, un salvadanaio che arriva a 1 milione e 700mila euro e una significativa revisione di progetto, approvato in giunta il nuovo esecutivo di restauro di Casa Busca. Presto al via il primo lotto, dell’importo sostanzioso di 1 milione e 300mila. Un obiettivo strategico e un "progetto speciale" inserito nel dup di inizio mandato Scaccabarozzi: "Ca’ Busca diventerà il punto riferimento culturale in città. Non una “super biblioteca”: ma uno spazio polifunzionale deputato all’incontro, allo scambio di idee, alle nuove proposte. Un luogo vivo". Un percorso che inizia, e un secondo che già segue, quello partecipativo. Il futuro utilizzo dei nuovi spazi sarà al centro di una serie di incontri politici, con gli enti e le associazioni. Il dettaglio dei lavori in gara entro la primavera. Interesseranno i corpi di fabbrica dell’antico edificio a sud e ad est della "Corte del Pino": in passato furono la casa del Custode della casa nobiliare e l’istituto scolastico Olivetti. Una parte significativa dell’opera riguarderà il risanamento della caratteristica "Torretta", mentre con un nuovo stanziamento di 400mila euro si procederà anche a riqualificare il giardino. "Rispetto al progetto numero uno, che era stato approvato nel 2023 - così l’amministrazione comunale dopo l’approvazione - lo studio Ad Progetti Srl ha modificato la suddivisione degli spazi. È stata confermata la demolizione dei davanzali nelle arcate al pianterreno per riportare all’aspetto originario gli ambienti. Inoltre sarà realizzato un collegamento interno con l’edificio della biblioteca attuale".

Il nuovo progetto era stato presentato "in anteprima" durante una commissione consiliare qualche tempo fa. L’altro giorno il voto. "La convocazione della commissione - così Nicola Basile, vicesindaco e assessore alla Cultura - ha aperto, di fatto, un percorso di ascolto che prosegue. A chi ci accusa di carenza di idee e di voler fare, a fronte di un importante investimento, “solo” nuovi spazi biblioteca, va risposto che ciò che abbiamo in progetto è molto di più e soprattutto molto differente. Certo, occorrono un approccio non esclusivo e un orizzonte di lungo periodo, che dia spazio ai desideri e alle esigenze delle persone",

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