Odori molesti: stasera si saprà da dove arrivano

Arpa Lombardia individua le fonti degli odori molesti a Pero e nei Municipi 7 e 8 di Milano, grazie alle segnalazioni dei cittadini e interventi in corso per risolvere il problema.

Individuate le probabili sorgenti degli odori molesti che da anni interessano alcuni quartieri residenziali di Pero e del Municipio 7 e 8 di Milano. La buona notizia arriva da Arpa Lombardia Dipartimento Milano-Monza Brianza alla vigilia dell’incontro che si terrà questa sera alle ore 21 nella sala consiliare del Municipio 8 di via Quarenghi 21. "L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente parteciperà all’incontro pubblico per illustrare alla cittadinanza gli esiti della prima parte della campagna, relativa alle segnalazioni di molestie olfattive, iniziata il 12 luglio e conclusasi lo scorso 12 ottobre - si legge in una nota stampa - in questi mesi sono arrivate oltre 270 segnalazioni tramite la piattaforma Molf (Molestie OLFattive) che ci hanno consentito di poter individuare, tramite apposita strumentazione, le probabili sorgenti odorigene". L’ultima campagna di monitoraggio degli odori molesti, come è noto, è stata fatta da "cittadini sentinella" che hanno aderito volontariamente al progetto promosso dai Comuni in collaborazione con Arpa con l’obiettivo di individuare le fonti dei fastidiosi odori. Le segnalazioni dei “nasi umani” avrebbero fornito elementi utili per affrontare l’annosa questione delle molestie olfattive e Arpa ha già messo in campo interventi per risolvere il problema.

"L’esame e l’elaborazione delle 270 segnalazioni raccolte ha permesso la loro oggettivazione e, grazie anche l’utilizzo di strumentazione per la rilevazione delle condizioni meteo specifiche, l’individuazione delle probabili fonti - fa sapere Arpa - l’Agenzia ha programmato, e in alcuni casi realizzato, i primi accertamenti nei siti individuati con l’obiettivo di verificare le autorizzazioni, individuare le potenziali cause della molestia e le relative azioni di mitigazione da intraprendere. Nel caso in cui gli interventi non dovessero risultare risolutivi, i fenomeni saranno approfonditi con l’applicazione delle diverse fasi operative previste dalla normativa regionale".

Ro.Ramp.