"Nonna, dammi i soldi". Ma l’84enne capisce tutto e fa arrestare la truffatrice

Pero, con l’aiuto della figlia e della polizia l’anziana ha attirato in trappola una pregiudicata che al telefono si era finta la nipote gravemente malata.

"Nonna, dammi i soldi". Ma l’84enne capisce tutto e fa arrestare la truffatrice

Un agente del commissariato di Pero

"Ciao nonna, sono in ospedale, avrei bisogno di soldi per pagare le cure mediche e i farmac". Italiano corretto e senza inflessioni, ma la scaltra 84enne ha intuito che poteva essere una truffa. Prima si è accertata che la nipote stesse bene, poi seguendo le indicazioni della polizia è stata al gioco e ha sventato la truffa. E’ successo a Pero: nonna Giuliana di 84 anni ha fatto arrestare la ‘finta nipote’, una polacca di 34 anni accusata di truffa aggravata. L’anziana ha ricevuto una telefonata sul numero di casa, una donna, che si è presentata come la nipote, le chiedeva di raccogliere tutto l’oro e i contanti che aveva in casa, perché era in ospedale per una bronchite e aveva bisogno con urgenza di soldi. Ma la nonna si è insospettita e ha mandato un messaggio alla figlia che l’ha rassicurata dicendo che la nipote era a casa con lei e stava bene.

La donna ha capito che si trattava di una truffa e ha contattato il 112, mentre la madre continuave la telefonata con la finta nipote, la quale si assicurava che avesse raccolto tutti i gioielli che aveva in casa e le raccomandava di non interrompere la chiamata e di non avvisare nessuno sulla conversazione. Infine l’ultima indicazione per la consegna dell’oro e dei soldi: "Nonna, tra poco viene una mia amica a ritirare tutto. mi raccomando metti tutto in un sacchetto e chiudilo bene". Tutto è successo in pochi minuti: gli agenti del commissariato Rho Pero hanno raggiunto nonna Giuliana, le hanno dato le istruzioni su come comportarsi, suggerendole di preparare un sacchetto contenente una piccola scatola. Poi si sono appostati nelle vicinanze dell’abitazione, in attesa della truffatrice. Dopo circa mezz’ora la finta nipote ha avvisato la nonna che poteva scendere e che la sua amica la stava aspettando in strada. La nonna ha seguito le indicazioni, è scesa e ha consegnato il sacchetto alla donna, poi è tornata in casa. La truffatrice ha cercato di allontanarsi, ma è stata seguita dalla polizia che voleva accertarsi se avesse un complice. Infine è stata bloccata e portata in commissariato. Dai rilievi fotodattiloscopici è emerso che la 34enne nel 2020 era già stata arrestata dalla squadra mobile della questura di Milano per lo stesso reato avvenuto con lo stesso modus operandi. È stata arrestata è trasferita nel carcere di Milano San Vittore.

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