Nominati i nuovi vertici della sanità. Areu, Niguarda, Policlinico: si cambia

La Regione vara le nomine: Lombardo all’Emergenza Urgenza, Zoli al Grande ospedale metropolitano e Stocco all’Irccs. Locati al Papa Giovanni XXIII e Cajazzo a Brescia. Gli incarichi dureranno 3 anni e non 5.

Nominati i nuovi vertici della sanità. Areu, Niguarda, Policlinico: si cambia

Nominati i nuovi vertici della sanità. Areu, Niguarda, Policlinico: si cambia

La Giunta regionale ha approvatto le nomine dei nuovi direttori generali della sanità. Nessuna sorpresa dell’ultima ora rispetto all’elenco di ieri. E la seduta dell’esecutivo, iniziata intorno alle 20, è durata solo 40 minuti. Tradotto: il grosso degli accordi è stato trovato già mercoledì, sebbene il confronto-scontro all’interno di alcuni partiti di maggioranza sia proseguito fino a poco prima dell’avvio della seduta. Nel dettaglio sono stati nominati i direttori dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu), delle 8 Agenzie di Tutela della Salute (Ats), delle 26 Aziende socio sanitarie territoriali (Asst) e dei 5 Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) della Lombardia. Infine l’Agenzia dei Controlli. Gli incarichi, però, dureranno 3 anni, non 5: per i nuovi dg la pressione sarà quindi maggiore. I nomi, allora.

Dopo 15 anni l’Areu cambia guida: il nuovo direttore generale è Massimo Lombardo, voluto dall--’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. Prende il posto di Alberto Zoli, che guiderà l’Asst Niguarda per l’anno che lo separa dalla pensione. A quel punto, stando alle indiscrezioni, gli subentrerà Mario Melazzini, ciellino, ex assessore regionale, che nel 2025 avrà scontato l’incompatibilità che gli deriva dall’esser stato amministratore delegato del Gruppo Maugeri. Quanto alle Agenzie di tutela della saluta, l’Ats Città Metropolitana continuerà ad avere il proprio direttore generale in Walter Bergamaschi, riconfermato in quota Giulia Martinelli, caposegreteria del governatore Attilio Fontana. All’Ats Insubria arriva Salvatore Gioia, in quota Lega, mentre all’Ats Brianza ecco la sorpresa Michele Brait, quota Forza Italia, che sostituisce Carmelo Scarcella. All’Ats Bergamo è stato confermato Massimo Giupponi così come Claudio Sileo all’Ats Brescia e Lorella Cecconami all’Ats Pavia. Per l’Ats Val Padana ecco Ida Ramponi, perl’Ats Montagna Vincenzo Petronella, che sostituisce Raffaello Stradoni. Di nuovo alle aziende ospedaliere, allora. All’Asst Santi Paolo e Carlo, ecco Simona Giroldi, che va a sostiuire Matteo Stocco, per il quale, grazie all’accordo tra Bertolaso e FdI si sono aperte le porte della direzione generale dell’Irccs Policlinico Milano. All’Asst Fatebenefratelli Sacco confermata Maria Grazia Colombo, che da commissario diventa dg. Quindi l’Asst Gaetano Pini-Cto, con la conferma di Paola Lattuada (Lega). All’Asst Ovest Milanese ecco Francesco Laurelli (FdI), all’Asst Rhodense Marco Bosio (Forza Italia), all’Asst Nord Milano il commissario Tommaso Russo (FdI) viene confermato come dg. All’Asst Lodi ecco Guido Grignaffini. All’Asst Lariana il dg sarà Luca Stucchi, mentre l’ex direttore generale del Welfare, il formigoniano Marco Trivelli è stato scelto per l’Asst Lecco. All’Asst Papa Giovanni XXIII ecco Francesco Locati (Lega), all’Asst Spedali Civili Brescia, Luigi Cajazzo, all’Asst Franciacorta Alessandra Bruschi (FdI), all’Asst Cremona la scelta è caduta su Ezio Belleri (FdI). Quanto agli Irccs, Policlinico a parte, tutti confermati: Carlo Nicora resta all’Istituto Nazionale dei Tumori, Angelo Cordone al Besta, Stefano Manfredi al Policlinico San Matteo e Silvano Casazza a Monza. All’Agenzia dei Controlli arriva Paola Palmieri al posto di Alessandro Visconti.

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