La Nave Vulcano con i bimbi palestinesi arrivata in Italia: andranno al Buzzi e al Gaetano Pini

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana e l’assessore al Welfare Guido Bertolaso hanno dato “piena disponibilità per accoglierli nelle nostre strutture sanitarie”

Nave Vulcano con bimbi palestinesi

Nave Vulcano con bimbi palestinesi

Milano, 4 febbraio 2024 – Dopo giorni di viaggio, la Nave Vulcano della Marina Militare, salpata dal porto di al Arish in Egitto, è arrivata in Italia: l’imbarcazione ha attraccato, questa mattina, al molo Fornelli del porto della Spezia. A bordo 60 persone tra bambini palestinesi che necessitano di cure mediche e i loro accompagnatori. Tra loro anche un gruppo che verrà trasferito e accolto dall’ospedale Buzzi e dal Gaetano Pini di Milano che si sono offerti di provvedere alle cure.

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Ad attendere la nave, sul molo c’era, tra gli altri, una task force di elevata professionalità della Croce Rossa formata da 45 volontari, destinata all'accoglienza e al trasporto presso le strutture sanitarie. Sul posto ambulanze, automedica e un pullman.  I bimbi sono tutti stabilizzati e nessuno è in pericolo di vita. Alcuni di loro sono stati feriti in maniera molto grave, tanto che sulla banchina verrà utilizzato un Ambulift, carrello che si eleva fino all'altezza del ponte della nave per permettere lo sbarco di coloro che non possono camminare. 

Oltre agli ospedali milanesi, a curare i bambini palestinesi anche il Bambin Gesù di Roma, il Gaslini di Genova, il Meyer di Firenze e il Rizzoli di Bologna. Nei giorni scorsi il presidente della regione Attilio Fontana e l’assessore al welfare Guido Bertolaso avevano fatto sapere di aver dato “piena disponibilità alla Farnesina e al ministero della Salute per accoglierli nelle nostre strutture sanitarie”.

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