Polizia in via San Giacomo, Adriana Signorelli e Aurelio Galluccio (nel riquadro)
Polizia in via San Giacomo, Adriana Signorelli e Aurelio Galluccio (nel riquadro)

Milano, 1 settembre 2019 - Omicidio in zona Chiesa Rossa a Milano. La Polizia di Stato è intervenuta questa notte, intorno alle 2, in un appartamento di via San Giacomo, dove ha trovato una donna di 59 anni, Adriana Signorelli, morta in seguito a diverse ferite da arma da taglio. A chiedere aiuto è stata la figlia che non riusciva  ad aprire il portone del palazzo dove abitava la mamma né a mettersi in contatto con lei: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e poi un'ambulanza, quindi le volanti della questura. Una volta sfondato il portone, il cadavere è stato trovato riverso a terra in una pozza di sangue con cinque coltellate sulla schiena.

All'arrivo della polizia, una Citroen C3 ha cercato di investire gli agenti arrivando a forte velocità e finendo la sua corsa contro un'aiuola. Alla guida il marito della 59enne, Aurelio Galluccio.  L'uomo è stato fermato con l'accusa di omicidio aggravato. L'uomo era già stato arrestato per aver cercato di investire gli agenti della Questura intervenuti sul posto. Il fermo è stato disposto dal pm Monia Di Marco dopo le indagini degli agenti della Squadra Mobile. 

Qualche tempo fa, precisamente il 18 novembre 2018, l'uomo aveva bruciato la porta della casa della donna. Adriana Signorelli non era in casa quel giorno. Era con carabinieri a recuperare la sua auto con la quale il marito aveva provocato diversi incidenti. L'uomo era tornato alcune ore dopo con un coltello e una tanica con benzina e candeggina. Aveva gettato il liquido addosso alla moglie che, però, era riuscita a scansarsi e a chiudere la porta della sua abitazione. L'uomo, 64 anni, era poi stato rintracciato in una sala giochi e portato in ospedale. Era stato denunciato per incendio doloso, minacce aggravate e maltrattamenti in famiglia. 

Sono diverse le denunce che Adriana Signorelli aveva presentato contro il marito, ma ci sarebbero stati anche dei riavvicinamenti tra i due, almeno secondo quanto ricostruito fino a questo momento dagli investigatori della squadra mobile. La donna tuttavia non era stata l'unica vittima della violenza di Galluccio: nel passato del 65enne ci sono infatti altri reati contro il patrimonio e la persona, per i quali era anche stato in carcere.