MASSIMILIANO MINGOIA
Cronaca

Al Forum di Assago niente concerti per quattro mesi. Colpa delle Olimpiadi 2026. E non sarà il solo

Pieroni (Vertigo) preoccupato: “Impianto inutilizzabile per gli show da ottobre 2025 a marzo 2026”

A Milano concerti a rischio a causa delle Olimpiadi Invernali

A Milano concerti a rischio a causa delle Olimpiadi Invernali

Milano, 24 maggio 2023 – Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 fermeranno il rock, almeno per qualche mese. I promoter musicali lanciano l’allarme. Andrea Pieroni, ceo di Vertigo, una delle società di promozione musicale più importanti d’Italia sopratutto sul fronte del rock e del metal, è preoccupato.

"Da quello che so, il Forum di Assago è cooptato come struttura per le Olimpiadi 2026, il che significa che da ottobre 2025 a marzo 2026 non sarà utilizzabile per concerti. Se questo fosse confermato, Milano sarebbe tagliata fuori dal giro dei grandi concerti per sei mesi”.

Dalla Fondazione olimpica spiegano che gli impianti milanesi, dal Forum di Assago ai nuovi PalaItalia a Santa Giulia e Milano Hockey Arena a Lampugnano, non potranno essere utilizzati per eventi estranei ai Giochi invernali dal novembre 2025 fino al termine di Olimpiadi (6-22 febbraio 2026) e Paralimpiadi (6 al 15 marzo 2026). Il motivo è semplice: il Comitato olimpico internazionale (Cio) prescrive una serie di attività legate alla preparazione e alla sicurezza delle strutture in modo da farle arrivare in perfetto stato per le gare olimpiche.

L’attenzione dei promoter musicali, intanto, è puntata in particolare sul Forum, l’unico palazzetto già pronto per i Giochi (ospiterà le gare di short track e di pattinaggio di figura alle Olimpiadi), l’unica struttura nell’area milanese capace di contenere 10 mila persone al coperto per i concerti. Senza Forum, artisti e band dovranno suonare altrove, magari al PalaAlpitour di Torino o alla Unipol Arena di Bologna, palazzetti già ora in concorrenza col Forum.

Risultato: grande rock sospeso a Milano, almeno per quattro mesi tra 2025 e 2026. Pieroni commenta: "È preoccupante, considerando che Milano è la piazza musicale più importante d’Italia. Le ripercussioni economiche per il nostro settore non sono da sottovalutare”. Anche lo stadio di San Siro è un impianto olimpico, visto che ospiterà la cerimonia di apertura dei Giochi il 6 febbraio 2026. Ma, nel caso del Meazza, Milan e Inter non saranno sfrattate, ma sarà pensato un calendario delle partite tale da far continuare a giocare le squadre nella loro casa.

Olimpiadi a parte, il ceo di Vertigo non è tenero sugli impianti milanesi per i concerti: "Ho appena finito di seguire il tour di Eros Ramazzotti in tutto il mondo e la situazione degli impianti italiani è da Terzo Mondo. Milano offre buoni spazi medio-piccoli, come Alcatraz e Fabrique, da circa 3.500 posti, ma non ha impianti intermedi tra questa capienza e i 10 mila posti del Forum, che peraltro ormai dimostra tutti i suoi anni e ha delle evidenti pecche”. E il nuovo Allianz Cloud, cioè l’ex Palalido? «Ha una capienza di 3.900 posti, molto vicina a quella di Alcatraz e Fabrique, ma chi l’ha progettato non ha tenuto conto delle esigenze dei concerti. È impossibile montarci una produzione per un grande show”.