Medaglia d’oro al merito civile per Aned: "Orgogliosi anche se arriva in ritardo"

Il presidente nazionale dell'Aned ritira la medaglia d'oro al merito civile, sottolineando il ritardo ma l'importanza del riconoscimento. Presenti il ministro dell'Interno e la senatrice Segre.

Medaglia d’oro al merito civile per Aned: "Orgogliosi anche se arriva in ritardo"

Medaglia d’oro al merito civile per Aned: "Orgogliosi anche se arriva in ritardo"

"Questa medaglia ci inorgoglisce molto ma arriva un po’ tardi". Così Dario Venegoni (nella foto con Matteo Piantedosi e Lialiana Segre) presidente nazionale dell’Aned (Associazione nazionale degli ex deportati) ritirando in Prefettura la medaglia d’oro al merito civile assegnata all’associazione. Alla cerimonia hanno partecipato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e la senatrice a vita Lilaiana Segre. "Non ci prenda per irriconoscenti - ha detto Venegoni a Piantedosi - ma in ciascuno di noi c’è una grande nostalgia. Pensiamo oggi alle migliaia di ex deportati e ai loro familiari che per decenni hanno lavorato con passione e che non sono qui oggi". "Questo riconoscimento meritato arriva in ritardo ma non è tardi, perché comunque questa associazione ha avuto il merito di mantenere viva con un’appassionata testimonianza quello è stato", ha replicato Piantedosi. "Mi prendo il merito di aver riavviato la procedura - ha detto il ministro - Tutto nasce da una sollecitazione della senatrice Segre. Mi segnalò questa particolarità, questa istruttoria che era rimasta sempre pendente e meritava di essere e portata a termine. Noi oggi portiamo a termine un percorso che andava sanato". Dello stesso avviso anche la senatrice Segre: "Aned ha il grande merito di guardare al futuro e di non accontentarsi degli orrori del passato, ma di continuare per le nuove generazioni".