Diego Armando Maradona
Diego Armando Maradona

Milano, 25 novembre 2020 - E' morto Diego Armando Maradona. Il calcio ha perso il suo "Pibe de oro", morto oggi all'eta' di 60 anni. Simbolo di riscatto, eroe fragile e imperfetto, 'El Pibe de Oro' ha incantato il mondo con le sue giocate. La fantasia sempre  al servizio della squadra, i piedi del fuoriclasse ma la tecnica mai fine a se stessa. Commozione e sgomento a Milano, dove Diego era stato protagonista di sfide memorabili. 

Milan: addio eterno campione

"Addio Diego, eterno campione. Grazie, da tutti noi amanti del calcio. Ci ha lasciati l'Avversario con la maiuscola, l'avversario fuoriclasse, l'Avversario irraggiungibile". Così il Milan esprime il suo cordoglio per la morte di Diego Armando Maradona. "Il 25 Il post di Gullit (Instagram)novembre - dice la  società rossonera- è il giorno in cui la storia del calcio onora i suoi miti, il giorno in cui il Milan saluta commosso i suoi avversari più estrosi e più dotati. Il 25 novembre 2005 era scomparso George Best, storico, mitico, avversario del Milan nella Semifinale di Coppa dei Campioni del 1969. Il 25 novembre 2020 invece tutti in ginocchio, tutti increduli, tutti addolorati". Franco Baresi, l'ex capitano del Milan tra gli anni Ottanta e Novanta, ha detto "Affrontare in campo Maradona per me è stato un onore, in campo era un fenomeno, leale, prendeva le botte e non si lamentava, un leader vero"."Diego ha sempre parlato bene di me - ha aggiunto Baresi - c'è sempre stata grande stima, è stato il numero uno, certamente il più grande che ho affrontato durante la mia carriera". Maldini e Maradona (Instagram Paolo Maldini)Commosso il ricordo di Arrigo Sacchi "Diego era incredibile, ricordo che a San Siro una volta li assediammo, poi Maradona e Careca toccarono il pallone mezza volta e ci fecero gol. Dissi alla panchina: ‘così non vale’. Giocare contro Diego era come avere una spada di Damocle sulla testa, prima o poi ti colpiva". Sui social l'omaggio di Ruud Gullit:  "Il miglior calciatore che abbia mai visto e contro cui abbia mai giocato". Anche il  dt del Milan Paolo Maldini ha affidato a Instagram il suo ricordo: "Ciao grande Diego, sarai sempre un eroe per me. Riposa in pace amico mio". 

 

Inter: il numero 10 di ogni epoca

L'Inter su Twitter ha ricordato la leggenda del calcio: "Ogni epoca ha avuto un grande numero dieci, poi c'èstato il numero dieci di ogni epoca. Maradona non è stato solo un grandissimo avversario, è stato il più grande. Ciao Diego". "Grazie per il calcio! Grazie per tutto quello che ci hai regalato...Riposa in pace, Diego": Javier Zanetti (argentino come Maradona) ha accompagnato il suo messaggio con una foto insieme al Pibe de Oro. "Ho scelto questa foto Zanetti a Maradona (Instagram)perché riflette la felicitá che avevo il giorno che ho condiviso insieme a te un campo di FÚTBOL", ha spiegato. 

Le memorabili sfide a San Siro

Memorabili anche le sfide con l'Inter. Una delle grandi sfide del campionato italiano a cavallo tra anni '80 e '90 fu infatti quella tra l'Inter dei tedeschi (Brehme, Matthaeus e Klinsmann) e il Napoli di Maradona. Vederlo giocare era uno spettacolo. Palleggiare in riscaldamento... pure. E alla Scala del Calcio tante volte Diego è riuscito a deliziare la platea con giocate sopraffine. Uno dei giorni in cui Diego riuscì ad ammutolìre la platea di San Siro risale a trentacinque anni fa. Sabato 10 novembre 1985, una sera non come altre nel tempio del calcio italiano. Di gol Maradona ne fece davvero tanti. Anche a San Siro, anche in quella Milano che tra Milan e Inter vide spesso le difese meneghine davvero in difficoltà contro il genio del calcio. "Ricordiamolo per quello che è stato: il genio del calcio fatto persona": ha commentato il presidente della Regione Attilio Fontana