Liceo del Made in Italy, in Lombardia saranno solo 12: ecco quali scuole apriranno il nuovo indirizzo

La mappa degli istituti che attiveranno la sperimentazione: tra Milano e provincia ci prova solo la paritaria Labor

La visita del ministro Giuseppe Valditara al Galdus di Milano

La visita del ministro Giuseppe Valditara al Galdus di Milano

Milano – Il liceo del Made in Italy e la sperimentazione quadriennale per i tecnici e professionali sono ai nastri di partenza, ma le scuole di Milano restano alla finestra e a spingere di più sono le paritarie. Dodici le scuole che apriranno a settembre il nuovo indirizzo - iscrizioni permettendo - in Lombardia (sono 92 in tutta Italia). Tra Milano e provincia ad attivarlo sarà solo l’Istituto Labor, scuola privata di via degli Artigianelli, con il suo liceo delle Scienze umane opzione economico sociale.

All’interno del piano nazionale di sperimentazione della filiera tecnologico-professionale, la Lombardia si presenta invece con 27 scuole e 31 filiere. Le milanesi capofila sono 7: Istituti De Amicis con gli indirizzi Servizi commerciali (professionale) e Amministrazione finanza e marketing (tecnico); il Bernocchi di Legnano (Amministrazione finanza e marketing), l’alberghiero Carlo Porta (unica scuola statale di Milano del gruppo) con Enogastronomia, cucina, sala-bar e vendite; l’istituto paritario Don Gnocchi (sempre per Enogastronomia), l’istituto professionale paritario di Paderno Dugnano, che aprirà l’indirizzo Industria e artigianato per il Made in Italy in quattro anni e l’istituto superiore Torno di Castano Primo.

Tornando al liceo del Made in Italy vero e proprio, a Bergamo faranno da apripista il Belotti e il Guglielmo Oberdan; a Brescia il serale Gambara; nella provincia di Cremona partirà l’artistico Munari, a Lecco avvierà una classe sperimentale il liceo delle Scienze umane (opzione economico-sociale) del Parini; in provincia di Mantova il liceo Galilei di Ostiglia. Nella provincia di Monza e Brianza il nuovo percorso debutterà al Martin Lutehr King di Muggiò; a Varese al De Filippi, al classico Giovanni Pascoli di Gallarate e al liceo delle scienze umane Olga Fiorini di Busto Arsizio.

A livello nazionale, ad averne attivati di più è la Sicilia (17), seguita da Lombardia e Lazio (9). "Un risultato importante, considerati i tempi stretti a disposizione delle scuole per avanzare le loro candidature e completare l’iter di autorizzazione – commenta però il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, dando il via alle iscrizioni –. Il nuovo liceo arricchirà l’offerta della nostra scuola superiore, dando quelle risposte formative che il sistema paese richiede". L’ultima parola alle famiglie, che potranno iscriversi fino al 10 febbraio.

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