L’omaggio a Tantimonaco: "È stato un poliziotto-eroe"

Ebbe un ruolo decisivo nell’arresto di Vallanzasca

L’omaggio a Tantimonaco: "È stato un poliziotto-eroe"

L’omaggio a Tantimonaco: "È stato un poliziotto-eroe"

La polizia di Stato e l’Amministrazione hanno reso omaggio a Pietro Tantimonaco, il coraggioso capitano di polizia che ha lasciato un segno indelebile sul territorio. Riuniti con la famiglia i rappresentanti delle forze dell’ordine e don Federico, hanno commemorato la sua memoria al cippo che gli è stato dedicato in viale Romagna, vicino al luogo dove trovò la morte in un incidente stradale dai contorni rimasti oscuri. "Tantimonaco è stato un vero eroe, ricordato per il suo ruolo determinante nell’arresto di Renato Vallanzasca e per essere stato il capitano più giovane d’Italia, promosso sul campo a soli 25 anni per il suo straordinario impegno - ha ricordato il sindaco Giacomo Ghilardi durante la commemorazione -. Il suo sacrificio e la sua dedizione al servizio pubblico rimarranno sempre nell’anima della nostra comunità.

Onoriamo il suo coraggio e la sua lealtà e continueremo a preservare il suo ricordo nel tessuto della nostra storia locale". Originario di Vieste, a soli 23 anni diventò comandante della sezione volanti di Milano e prima ancora di compiere 25 anni era già capitano della polizia di Stato per i meriti conquistati sul campo. Assegnato alla "Mobile", si dedicò giorno e notte a combattere la criminalità. A lui sono legate molte inchieste sulla criminalità, come le prime indagini legate all’avanzata della mafia in Lombardia. La.La.

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