Libraccio, il 51% a Messaggerie

La catena di librerie Libraccio cambia assetti con l'ingresso in maggioranza di Emmelibri-Messaggerie. L'obiettivo è rafforzare l'alleanza e accelerare la crescita nel settore della distribuzione editoriale. Libraccio, fondata nel 1979, conta oggi 61 librerie e oltre 500 dipendenti, con ricavi superiori ai 110 milioni di euro nel 2023.

Cambiano gli assetti in Libraccio, la principale catena italiana di librerie specializzate nella scolastica e nei libri usati. Emmelibri-Messaggerie passa infatti in maggioranza, con il 51% delle quote di Dmb, holding di Libraccio, attraverso un accordo soggetto all’approvazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. In un comunicato si sottolinea come con quest’operazione si rafforzi "l’alleanza trentennale fra due soci iniziata nel 1994 con l’apertura della libreria in via Nazionale a Roma. Emmelibri-Messaggerie intende, con questa operazione, diversificare la propria attività nel settore dello scolastico. Libraccio, in forte espansione, con 61 librerie e oltre 500 dipendenti, ha l’obiettivo di accelerare la crescita con la presenza di un socio leader nel settore della distribuzione editoriale". Libraccio è la più grande catena indipendente di librerie in Italia, ed è stata fondata nel 1979 "con l’obiettivo di rendere il libro accessibile a tutti grazie all’usato e di avvicinare sempre più giovani alla lettura". Oggi è presente sul territorio in 34 città e 7 regioni con 61 punti vendita. Il gruppo Libraccio ha sviluppato nel 2023 ricavi per oltre 110 milioni di euro.

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