"L’altruismo rende felici". Il bambino e la volontaria. Una storia a lieto fine

Piccolo turista inglese si perde in piazza Duomo, soccorso da una donna speciale. La Pink ambassador della Fondazione Veronesi ha inventato il camper della salute. .

"L’altruismo rende felici". Il bambino e la volontaria. Una storia a lieto fine
"L’altruismo rende felici". Il bambino e la volontaria. Una storia a lieto fine

L’altruismo? "È l’unico modo di essere felici", un piccolo turista inglese di sei anni che vive in Zimbabwe si perde in piazza Duomo ma incontra, insieme alla figlia Eleonora, Concetta Risi, la volontaria 61enne, Pink ambassador della Fondazione Veronesi contro il tumore al seno che 10 anni fa ha sconfitto la malattia, che si è inventata il camper della salute con il quale ha vinto il "Decidilo tu", e tutti finisce bene. Sam riabbraccia mamma e papà in un lampo grazie alla geolocalizzazione. È la storia di un salvataggio "di buon auspicio per l’anno appena cominciato", dice la 61enne di Pioltello che ha trasformato in buona azione anche una passeggiata con caffè in centro in famiglia. "Abbiamo notato il bambino a due passi da Palazzo Reale, si guardava intorno spaesato, e senza voler drammatizzare abbiamo pensato ai ragazzi che scompaiono e non riescono più a tornare a casa, e ci siamo subito avvicinate - racconta -. Lui, con l’istinto che solo i bimbi hanno ha capito che volevamo dargli una mano. Chiamava la mamma.

L’abbiamo tranquillizzato. Ci ha aiutato una famiglia di Firenze". La ricerca è finita nel migliore dei modi: "La tecnologia e l’inglese di Eleonora hanno fatto la differenza, in pochi minuti Sam è corso in braccio ai genitori: tutti felici, per fortuna. Ci hanno ringraziato con un tale calore. Ed è comprensibile. Immagino l’angoscia di non vedere più il proprio figlio inghiottito dalla folla".

Per Concetta Risi il bene fatto agli altri è "il sale della vita. Non riesco a stare senza fare nulla per chi è in difficoltà". Niente l’ha fermata neppure il tumore che si era insinuato nella sua vita, minacciandola. Ma lei non si persa d’animo, anzi, ha messo la propria esperienza a disposizione delle altre donne, è nata così "Ascoltami, aiutami, proteggimi", l’associazione pioltellese che fa prevenzione e che ogni anno organizza la corsa rosa contro la malattia.

A maggio le volontarie avranno uno strumento in più, il camper della salute, un ambulatorio mobile che girerà nei diversi quartieri della città per promuovere la causa, con l’obiettivo anche di azzerare la galoppante povertà sanitaria. Il progetto ha vinto i fondi di "Decidilo, tu", il bilancio partecipato del Comune, "e ora siamo pronte per una nuova missione".

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