La replica Aler: incontro alle famiglie caso per caso

“Sovraindebitamento”: l’azienda di viale Romagna in campo per le verifiche.

Aler Milano è impegnata a verificare e dunque a recuperare i crediti degli inquilini morosi. "Una volta escluso che si tratti di situazioni di morosità incolpevole, quindi generata all’interno di un nucleo caratterizzato da una situazione di grave fragilità – scrive – l’Azienda si impegna nel recupero del debito, incontrando i nuclei familiari e mettendosi a disposizione per condividere accordi di pagamento sostenibili attraverso piani di rientro. Laddove non vi è la disponibilità da parte dell’utenza, vengono attivate pratiche giudiziali per il recupero dell’alloggio". La legge che tutela i debitori, la Legge 3/2012, in situazione di accertato “sovraindebitamento“ prevede che non vengano pretesi i crediti nei confronti di Aler, che però è legittimata a esigere di rientrare in possesso dell’alloggio per la riassegnazione agli aventi diritto in graduatoria. Per tre casi è stata avviata una procedura giudiziale, poiché si tratta di nuclei con debiti tra i 40 e i 50mila euro, collocati in aree diverse da quella di protezione. Aler ha ritenuto di procedere con la richiesta di sfratto per poter rientrare nella disponibilità dei propri alloggi. "Il quarto caso tra quelli segnalati riguarda un nucleo in area di protezione per il quale, dopo avere ottenuto la convalida di sfratto, Aler ha ritenuto di non procedere con la fase esecutiva". Mas.Sag.

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