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19 apr 2022

La prima Pasquetta di quiete

Dopo due anni di restrizioni, chi non è partito si è riversato nelle aree verdi per un picnic in compagnia

francesca grillo
Cronaca

di Francesca Grillo

C’era la voglia di tornare alle vecchie tradizioni, con il giorno di Pasquetta da trascorrere all’aria aperta, con la classica grigliata, pic-nic e giochi coi bambini. C’era tutto il desiderio di normalità nelle persone che hanno affollato l’Idroscalo ieri, già dal mattino, che si sono date appuntamento per il Lunedì dell’Angelo con le più classiche delle iniziative. Un Idroscalo che per Pasquetta non vedeva così tante persone da due anni, quelli caratterizzati dalle restrizioni e dal timore dei contagi. Sembra tutto lasciato alle spalle o, almeno, con la voglia di riprendere la vita normale fatta delle piccole cose di sempre come, appunto, la giornata all’aperto di Pasquetta.

Complice anche il caldo lunedì di festa, non è stato solo l’Idroscalo a essere preso dall’assalto da chi aveva voglia di natura, divertimento e relax. Al parco di via Europa, a San Donato, decine di famiglie hanno steso la tovaglia a quadretti e hanno gustato il pranzo al sacco sull’erba, così come al Parco Nord di San Giuliano, al confine con San Donato, con i tavoloni occupati dalle famiglie e dalle compagnie di amici. Voglia di stare insieme, mangiare e godersi il sole: nonostante le temperature non ancora bollenti, c’è chi ne ha approfittato per sfoggiare i primi costumi da bagno e dedicarsi alle acerbe abbronzature.

A Corsico e a Trezzano si sono visti soprattutto ciclisti e runner: c’è stato chi approfittava della bella giornata e del traffico assente per una pedalata lungo il Naviglio e chi in preda ai sensi di colpa per le grandi abbuffate si è dedicato allo sport "en plein air".

Ma non c’è Pasquetta senza barbecue: a Trezzano, nel parco del Centenario, e a Buccinasco, nella zona degli orti di via degli Alpini inaugurata da poco, le griglie hanno arrostito per ore, prenotate già diverse settimane fa: per non perdere l’occasione di un ritorno alla normalità tradizionale.

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