La palma e l’abete, in piazza del Duomo un bel confronto

Questo articolo esamina il contrasto tra la palma e l'abete, due alberi che si trovano in piazza del Duomo a Milano. Esso esplora come questi due alberi, che rappresentano climi diversi, siano in una sorta di confronto durante il periodo natalizio, quando l'abete viene collocato in piazza.

Lotito

La palma e l’abete. Che cosa lega, parlando di Milano, questi due alberi entrambi meravigliosi (ma tutte le piante, s’intende, lo sono)? In apparenza proprio nulla, sappiamo come l’una sia tipica di climi intertropicali e l’altro di regioni temperate in prevalenza montane. Eppure, la palma vive da alcuni anni - in buona salute, a quanto pare - nel cuore della città, in piazza del Duomo, in quella porzione di spazio affidata via via a uno sponsor, come se il Comune non fosse in grado di tenere in ordine quelle e altre aiuole. Presto, però, il boschetto di palme là impiantato nel 2017 in mezzo a roventi polemiche tra favorevoli alla tropicalizzazione ed estimatori delle piante autoctone potrebbe essere smantellato. È infatti scaduto il contratto con lo sponsor che aveva scelto le palme, spetterà al nuovo decidere quale aspetto avrà l’angolo dal quale migliaia di turisti fotografano ogni giorno il Duomo. In realtà, un confronto fra le due essenze arboree si è puntualmente ripetuto negli anni ogni dicembre, quando nella piazza viene collocato il tradizionale albero di Natale, ovviamente un abete. Così in questi giorni, con un esemplare che troneggia maestoso in attesa della cerimonia di accensione alla viglia della festa di Sant’Ambrogio. Non ha senso, è vero, porre l’abete e le palme su un piano di stretta comparazione, sarebbe uno sciocco esercizio. Va tuttavia considerato come in questi giorni, forse per un semplice riflesso condizionato, lo sguardo di molti corra dall’uno alle altre, appunto in una sorta di comparazione del sentimento di "familiarità" suscitato dai due diversi colpi d’occhio. Non sappiamo se il nuovo sponsor vorrà impiantare davanti a Palazzo Carminati un bosco di conifere. Certo è che l’abete si addice al Natale, e forse anche all’aiuola più chiacchierata di Milano.

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