LAURA LANA
Cronaca

Job Day, via ai colloqui . Le aziende del territorio incontrano i candidati: 130 le offerte di lavoro

Comune, Regione, Centri per l’impiego e aziende private insieme. Due piani di corner, aule per seminari, stand degli istituti professionali. Centinaia le persone di tutte le età, anche da fuori Milano, in coda.

Job Day, via ai colloqui . Le aziende del territorio incontrano i candidati: 130 le offerte di lavoro

Job Day, via ai colloqui . Le aziende del territorio incontrano i candidati: 130 le offerte di lavoro

C’era la fila, ieri, per poter parlare con le imprese del territorio e con le agenzie per l’impiego. Tutta Villa Forno, per un’intera giornata, è stata trasformata in un maxi-centro per mettere a contatto la domanda e l’offerta di lavoro. "Abbiamo avuto 250 accessi fino ad ora, per 130 offerte di occupazione - ha spiegato direttore generale di Afol Metropolitana Tommaso Di Rino -. Stiamo facendo diverse iniziative di questo tipo e ogni volta otteniamo grandi numeri". Stavolta però insieme a Comune, Regione, Centri per l’impiego e aziende private, si sono fatte le cose in grande: il "Job Day" ha visto due piani di corner, aule per seminari, convegni e stand degli istituti professionali. Per i colloqui, i candidati sono arrivati anche da fuori Milano. Come Giulia Gagliardi, 21enne arrivata da Orio Litta, in provincia di Lodi. "Ho girato come una trottola, per poter essere qui. Sono venuta appositamente per questa iniziativa: il mio fidanzato, che lavora, aveva ricevuto la notizia per mail e me l’ha girata". Giulia ha studiato al liceo linguistico. "Ora sono a casa. Sto studiando da sola il giapponese per avere qualcosa da fare - ha raccontato -. Ho fatto un po’ la babysitter e ho svolto qualche mansione per mia mamma, che ha un’azienda artigiana di gioielli. Cerco la prima esperienza in ambito lavorativo". Anche la giornata di ieri è stata una prima volta. "Non avevo mai avuto un colloquio né presentato un curriculum: l’ho lasciato all’agenzia Umana e per me è già tanto. Mi aspetto anche solo di avere un aiuto, per capire da che parte girarmi, un orientamento sulle cose da fare. Mi piacerebbe lavorare nell’ambito della vendita ma anche in magazzino. Meno la ristorazione". Completamente diversa, invece, la storia di Laura Marioni, 57enne padernese che ha lavorato al Carrefour della sua città per 38 anni.

"Sono all’ultimo anno di Naspi (l’indennità di disoccupazione, ndr). Sto lavorando con la Dote Comune, prima al municipio di Paderno e ora a Bovisio Masciago. Vorrei trovare un posto che mi faccia arrivare alla pensione. Ho svolto un colloquio con la cooperativa Koinè e con le agenzie di lavoro". Nella precedente vita professionale Laura era arrivata al terzo livello da impiegata. "Ho lavorato sabato, domenica, facevo i turni. Ho lavorato anche con il laboratorio di analisi degli alimenti - ha spiegato -. Certo, la disoccupazione non è stata facile ma dopo la prima “botta”, è subentrata la consapevolezza che valgo. Fare una nuova esperienza, in due Comuni, mi ha anche aperto nuovi orizzonti".

Tanto che ora è pronta anche per altri settori. "L’entusiasmo ti spinge, insieme alle cose nuove, a quello che impari anche dai giovani. Mi piacerebbe entrare nella pubblica amministrazione, magari attraverso una cooperativa, perché un po’ formazione l’ho appresa grazie a Dote Lavoro. Ho partecipato anche al concorso di Poste Italane e ho passato la teoria: adesso ho la prova pratica col motorino".

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