BARBARA CALDEROLA
Cronaca

Incubo cattivi odori in via Pascoli La minoranza: "Basta sottovalutare"

"Non c’è la volontà politica di risolvere il problema e la gente è costretta a dormire con le finestre chiuse" .

Incubo cattivi odori in via Pascoli  La minoranza: "Basta sottovalutare"

Incubo cattivi odori in via Pascoli La minoranza: "Basta sottovalutare"

di Barbara Calderola

"Caro sindaco, basta sottovalutare. Faccia chiarezza". Sul ritorno dell’incubo puzze in via Pascoli a Basiano, il centrodestra unito sfida Douglas De Franciscis: "Esca dall’immobilismo su questa vicenda", dicono i consiglieri dii minoranza Carlo Pennati, Francesco Lucanto, Fanny Gallizzi e Cinzia Castellazzi, con loro anche l’ex Riccardo Melias. Un invito diretto al primo cittadino dopo l’ultimo episodio del 14 luglio "con tantissime chiamate ai numeri di emergenza e il sopralluogo dei vigili del fuoco e di Arpa. Una residente è rimasta in pronto soccorso 9 ore per il bruciore agli occhi e alla gola dopo aver respirato l’odoraccio di catrame in arrivo dall’azienda delle guaine per l’edilizia con sede in zona e individuata come epicentro del problema". Immediata la replica di De Franciscis che non ci sta a farsi tirare per la giacchetta e mostra le relazioni dei pompieri e dei tecnici dell’Agenza regionale per la protezione ambientale dopo le verifiche: "Non ci sono sostanze tossiche pericolose per la salute o per l’ambiente, mettono nero su bianco gli esperti. Non accetto che si dica che non prendo sul serio il problema. L’olezzo in quella zona è sempre stato in cima alle nostre priorità, tanto che abbiamo riaperto il canale con la Regione per capire come risolvere una volta per tutte". La vicenda ha vecchie radici, ma dopo anni di mal di testa, nausea, occhi che lacrimano e il disagio di dover tenere le finestre chiuse a temperature impossibili sembrava tutto finito. "Invece siamo daccapo - insiste l’opposizione -. Non possiamo accontentarci di dichiarazioni di prammatica sui rilievi di Arpa. Serve di più. Occorrono risolutezza e un confronto costante e diretto con chi vive questa brutta situazione. È necessario che il sindaco ottenga dall’impresa tutte le informazioni del caso". Nel 2019 il Comune aveva avviato il monitoraggio previsto dalle leggi lombarde in caso di molestie olfattive e alla fine "tutto era stato ricondotto alla famosa ditta – ricorda De Franciscis -. La proprietà si è adeguata alle prescrizioni dell’Agenzia. Tutti i passaggi con tanto di dati tecnici sono pubblicati sul sito dell’Unione dei Comuni di Basiano e Masate: non ho niente da nascondere e tanto meno da rimproverarmi. L’ho detto quale giorno fa e lo ripeto: andremo a fondo di tutto anche stavolta come prima della pandemia". La minoranza lo attende al varco e chiede anche una sua netta presa di posizione in Consiglio. "Il primo cittadino spieghi a tutti in aula cosa sta succedendo".

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