In piazza contro il taglio degli alberi

Protesta a Opera contro il taglio di 45 alberi per il Progetto Spugna della Città metropolitana. Attivisti e Lega si oppongono, ma l'amministrazione difende l'intervento ambientale.

In piazza contro il taglio degli alberi

In piazza contro il taglio degli alberi

In piazza contro il taglio degli alberi: Verdi Europa, Gaia animali & ambiente, Lega italiana difesa animali, Laboratorio ambiente, EcoRete Lombardia e Verdi Pieve e Opera hanno protesta per impedire che il Progetto Spugna di Città metropolitana, con fondi del Pnrr, porti all’abbattimento di 45 alberi ad alto fusto, adulti e sani.

Gli alberi destinati al taglio ostruirebbero l’illuminazione pubblica, ma sarebbe sufficiente installare pali della luce più bassi o con braccia più lunghe. Una trentina di attivisti ha invaso il mercato comunale con striscioni e manifesti per chiedere di fermare il taglio degli alberi. "Chiediamo all’Amministrazione di ripensarci per non passare da Attila - spiega il verde Stefano Apuzzo - Non deve essere abbattuto un solo albero o sradicato un solo cespuglio".

Alla protesta anche la Lega con il consigliere di Città metropolitana ed ex sindaco di Opera, Ettore Fusco. Dal Comune di Opera ribadiscono che non saranno abbattuti alberi sani: "Questo intervento è fondamentale, soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici in corso, e dimostra l’impegno della nostra Giunta verso tematiche ambientali cruciali. Siamo orgogliosi di un progetto che valorizza il nostro territorio e ci rende parte attiva nella lotta contro i cambiamenti climatici".

E anche da città metropolitana difendono il progetto in atto a Opera. "Si tratta di 21 piante, a fronte di 78 nuove piantumazioni di alberi e migliaia tra arbusti ed erbacee. L’obiettivo principale resta riqualificare delle aree in maniera sostenibile, attraverso interventi ben ponderati e basati su soluzioni naturali che valorizzano e caratterizzano l’intero Progetto Spugna e ci auspichiamo non siano oggetto di alcuna strumentalizzazione - spiega Paolo Festa, consigliere di Città metropolitana -. Il progetto ha un forte carattere ambientale che vede la grande collaborazione tra Città metropolitana di Milano, Cap e Comuni. Il nostro ente ha lavorato con impegno alla progettazione, dialogando col territorio, ascoltando le esigenze, quando condivise. A Opera, dove sono previsti più cantieri e importanti interventi di bonifica, abbiamo accolto l’esigenza legittima e ragionevole del Comune di rimuovere alcune piante pericolose".

Massimiliano Saggese

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