
Da sinistra il dg Antonio Purcaro, il direttore Risorse umane Alberto Di Cataldo e il vicesindaco Francesco Vassallo
di Andrea Gianni
MILANO
La nuova generazione di dipendenti pubblici ha il volto e l’entusiasmo di Alice Mocchetti, Claudia Colella, Morgana Taverriti. Giovani con una laurea in tasca, da poco assunte negli uffici della Città metropolitana di Milano, nuove leve in un ente che è a caccia di risorse. Hanno accolto 40 aspiranti concorsisti, raccontando la loro esperienza a chi ha intenzione di iscriversi ai vari bandi di Palazzo Isimbardi, nel corso di un’iniziativa inedita per il pubblico impiego. Un open day, nella sede della Città metropolitana, in vista dei prossimi concorsi per reclutare nuovi funzionari in un momento storico particolare, con enti locali che faticano ad attrarre e trattenere talenti, soprattutto in campo tecnico.
Iscritti ai concorsi non si presentano o scelgono altre strade, optando per enti pubblici che offrono stipendi più alti. "Oggi non basta più la retorica del posto fisso – spiega Alberto Di Cataldo, direttore del dipartimento Risorse umane –. I giovani cercano opportunità diverse che consentono di conciliare carriera e vita personale. In Città metropolitana si può, grazie alla flessibilità e a strumenti collaudati come lo smart working. All’esperienza dei veterani serve affiancare la propositività dei giovani. Speriamo di aver infranto qualche stereotipo e mostrato il posto pubblico sotto una nuova luce".
Palazzo Isimbardi ha aperto quindi le porte ai potenziali neoassunti, mettendo sul tavolo i punti di forza di un lavoro nell’ente: smart working collaudato, nucleo d’ascolto, formazione e flessibilità, possibilità di crescita e di carriera. "Credo sia importante che la pubblica amministrazione, e in particolare gli enti locali, riescano ad attrarre i giovani e i professionisti – spiega il vicesindaco metropolitano, Francesco Vassallo –. È proprio in questi enti di prossimità che, oggi, si giocano le grandi sfide del Paese: penso al Pnrr, che sta aprendo grandi opportunità, ma anche a temi come la transizione ecologica e digitale, l’inclusione sociale, la rigenerazione urbana. Mai come oggi serve uno sguardo fresco, propositivo, innovativo, per rilanciare il ruolo della pubblica amministrazione nel sistema Paese". È la prima volta che la Città metropolitana organizza un open day legato ai concorsi. Iniziativa che, vista la risposta positiva, potrebbe essere resa strutturale e periodica.