REDAZIONE MILANO
Cronaca

Gestione crisi. Salvati a Milano 424 posti

Nel primo semestre dell’anno scorso sono state risanate in Lombardia 25 imprese su un totale di 112 procedimenti chiusi, di...

Nel primo semestre dell’anno scorso sono state risanate in Lombardia 25 imprese su un totale di 112 procedimenti chiusi, di...

Nel primo semestre dell’anno scorso sono state risanate in Lombardia 25 imprese su un totale di 112 procedimenti chiusi, di...

Nel primo semestre dell’anno scorso sono state risanate in Lombardia 25 imprese su un totale di 112 procedimenti chiusi, di cui 17 di Milano, per un totale di 424 posti di lavoro salvati solo nella Città metropolitana su 4708 in Lombardia. È cresciuto del 83%, in un anno, il numero delle istanze depositate da imprese lombarde per gestire e comporre le crisi patrimoniali, finanziarie ed economiche. Una fotografia scattata dagli ultimi dati della Camera di commercio e della Camera arbitrale. In particolare, nel primo semestre 2025 sono state depositate in Camera arbitrale di Milano 201 istanze; erano 110 nel I semestre dell’anno precedente. Le istanze lombarde rappresentano il 23% del totale nazionale, quasi un’istanza su 4 è lombarda. Se analizziamo le istanze ripartite per classi dimensionali delle imprese, la principale tipologia è costituita da microimprese (da 0 a 9 dipendenti) che sono 110, pari al 55% del totale.

"La composizione negoziata offre un’importante chance alle imprese in difficoltà, è un supporto per prevenire il default e tentare di garantire il più possibile la continuità aziendale", sottolinea Rinaldo Sali, vicedirettore generale della Camera arbitrale di Milano e referente per il servizio per le imprese lombarde. Per Alvise Biffi, presidente di Assolombarda "occorre puntare sulle capacità tecnologiche e di modello organizzativo dell’azienda, abbinate alla centralità dell’elaborazione di dati. Anche la composizione negoziata può rappresentare un elemento di competitività, intervenendo per tempo a beneficio delle imprese interessate".

A.G.