Il gatto Puma star al Municipio 7
Il gatto Puma star al Municipio 7

Milano, 26 ottobre 2016 - Mette d'accordo destra e sinistra. Passeggia tra i banchi senza schierarsi da una parte né dall’altra, saltando sui tavoli all’improvviso. Basta un suo concerto di fusa o una esplicita richiesta di coccole (che esige strusciandosi sul consigliere di turno) ad addolcire anche le sedute più infuocate: i toni si abbassano in un baleno e sopra i microfoni spuntano sorrisi. Il merito è tutto suo, del coraggioso gatto nero battezzato Puma che ogni giorno si avventura nel Municipio 7 di via Anselmo da Baggio 55. Che sia l’aula consiliare o le stanze del primo piano poco importa: gira liberamente, non ha paura degli umani. E ormai è la mascotte del parlamentino. «Non è di nessuno ed è di tutti», spiegano in via Anselmo da Baggio, periferia ovest. Un luogo pieno di fascino, col parlamentino ricavato dentro un antico monastero incorniciato dal verde. Un posto sposato dai gatti, a quanto pare, perché insieme a Puma scorrazzano altri due mici, uno scuro e tigrato e l’altro beige, che però non si spingono fin dentro la sede del Municipio. Puma è il più coraggioso. O forse l’unico interessato alla politica, chissà.

Il micio PumaE su Facebook è già diventato una star. «Un nuovo consigliere partecipa ai nostri lavori durante una riunione di maggioranza», scrive l’assessore allo Sport Antonio Salinari. «Che carica ha?», «Ma quanti voti ha preso?», chiedono gli amici. Il presidente Marco Bestetti (FI) si scioglie ogni volta che vede uno dei mici fare la guardia al suo scooter, raggomitolato sulla sella. I gatti, poi, aspettano i consiglieri che arrivano in auto per potersi sdraiare sui cofani caldi. Il «sì» è sempre bipartisan, in questo caso. «Quella di Puma - si sbilancia Bestetti - è l’unica occupazione che gradisco». Coccole mai rifiutate nemmeno dall’opposizione, nonostante (forse) i consiglieri del centrosinistra avrebbero preferito un micio rosso anziché nero. Sempre su Facebook c’è chi propone di adottarlo. E Lorenzo Zacchetti (Pd), consigliere anziano, coglie la palla al balzo: «Svendiamo anche consiglieri avversi, se interessa l’articolo».