Auto cannibalizzate, furti e finestrini in frantumi: i predoni sulle strade di Milano e l’ipotesi della “challenge”

A Milano il 57% dei casi dell’intera Lombardia. Raid a caccia di zaini, pc e soldi: “Prese di mira utilitarie come berline”. E in viale delle Forze Armate la folle sfida fra i giovani su chi fa più danni

Il vetro dell'auto spaccato

Il vetro dell'auto spaccato

L’allarme era già stato lanciato da Codacons e Federcarrozzieri in un report presentato la scorsa primavera: Milano è la città italiana in cui si spaccano più vetri d’auto, il 57% del totale di questo tipo di danno avviene nel capoluogo lombardo.

E nelle ultime settimane i cristalli delle macchine sono tornati ad essere particolarmente nel mirino: i telefoni dei centri di sostituzioni dei vetri, rimasti aperti in questi giorni, sono roventi, il volume di riparazioni è cresciuto dal 50% al 100 per cento.

Anche le pagine dei social dei residenti denunciano un’impressionante raffica dei colpi. Neppure il centro si salva dalle scene di vetri rattoppati col cellophane. Dietro alle spaccate delle vetture parcheggiate in strada ci sono due ragioni distinte: i furti nell’abitacolo, complici i regali natalizi in particolare le macchine diventano un prezioso "forziere" che fa gola ai malviventi. Ma c’è anche chi sfonda i finestrini per vandalismo. I gruppi Facebook “Sei di Corvetto se“ o “Rogoredo siamo noi“ riportano una preoccupante escalation di spaccate.

E un centro di riparazione nella zona conferma il fenomeno. "Abbiamo eseguito una quarantina di sostituzioni di vetri laterali a dicembre, il doppio rispetto agli altri mesi. Si tratta in molti casi di auto che erano state parcheggiate a Rogoredo, razziate forse da tossicodipendenti in cerca di soldi facili. Il fenomeno non è nuovo ma rispetto al passato si verifica anche in pieno giorno. I proprietari si ritrovano poi a fare i conti con l’amara sorpresa e i danni da pagare. Non tutte le compagnie assicurative, infatti, offrono la garanzia per i cristalli, la cifra da sborsare varia di molto a seconda del tipo di vettura, si parte da 150 euro. In alcuni modelli peraltro i vetri fissi, quelli piccoli a forma di triangolo, poiché arrivano completi di staffa, sono più costosi dei vetri scendenti, quelli dei finestrini per intenderci, che sono più grandi" argomenta Gaetano Brunore, titolare della “Vetro Car“ di via Quaranta.

“Gli interventi per la sostituzione di vetri laterali sono stati una cinquantina a dicembre, in aumento del 50% rispetto alla media. Il fatto è che in questo periodo la gente usa di più l’auto per mettere i regali e i ladri ne approfittano. Nella maggior parte dei casi, però, dall’abitacolo non sparisce nulla. Mi è stato riferito che sono di moda le “challenge“ fra i giovani su chi spacca più vetri. Qui arrivano anche auto che erano state parcheggiate in strada in centro, non solo dalla periferia. Non c’è un modello di vettura prediletto: ad essere presi di mira sono berline da 100mila euro come le utilitarie da 10mila euro" precisa Gesuele Raffaele, responsabile della sede di “Doctor Glass“ di via delle Forze Armate.

"Dicembre e gennaio per i centri di riparazione è sempre un periodo caldo. Gli interventi per le rotture dei laterali sono stati un centinaio in questo periodo, oltre il 50% rispetto alla media. Se parliamo di furti, i ladri non si limitano mai a un solo colpo ma prendono di mira più auto rovistando nell’abitacolo alla ricerca di qualcosa. Non sempre trovano oggetti preziosi. A un ragazzo, per dire, hanno rotto i vetri dei finestrini per rubare due bottiglie di birra", spiega Atef Bishara, titolare della “Fast Glass“ di via Ludovico di Breme, non lontano da Villapizzone. "In zona Maciachini si sono verificati diversi episodi di vetri sfondati. Le riparazioni sono aumentate dell’ordine del 60%" aggiunge Antonino Brosio della “Golden Car“ di viale Jenner.

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