Frutta a scuola
Frutta a scuola

Milano, 24 agosto 2019 - A meno di un mese dalla riapertura delle scuole, torna, per l'anno scolastico 2019/2020, il progetto "Frutta a metà mattina", ideato da Milano Ristorazione nel 2016 nel solco della Food Policy del Comune, con il fine di promuovere corrette abitudini alimentari anche tra le bambine e i bambini delle scuole milanesi. 

LE SCUOLE COINVOLTE - Seconto quanto spiegato da palazzo Marino, il progetto pilota, nel 2016, aveva coinvolto 30 scuola e circa 4mila bambini. Le scuole, poi, sono diventate 59 nell'anno scolastico 2017/2018, con 17.400 studenti coinvolti e 49 nel 2018/2019, per 14.600 alunni interessati. "Adesso, grazie al sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, sarà possibile arrivare fino a 75 scuole e circa 20mila alunne e alunni delle Primarie milanesi", fanno sapere dal Comune. 

I NUMERI - Attraverso gli uffici di Food Policy, nel 2018, il Comune ha rilevato che il 21,8% dei bambini di Milano mangia meno di due porzioni di frutta e verdura al giorno e che circa il 20% dei milanesi presenta un forte livello di criticità alimentare. La ricerca si è aggiunta a quella svolta nel 2016 dal ministero della Salute, dalla quale emerse che in Italia il 9% dei piccoli non assume la prima colazione a casa, che il 65% consuma una merenda troppo abbondante e che il 22% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura.

"IL DOVERE DI INTERVENIRE" -"Sono percentuali sulle quali abbiamo il dovere di intervenire come amministratori pubblici, per garantire a tutti, a partire dai bambini e dalle bambini che frequentano le nostre scuole, grazie all'impegno di Milano Ristorazione, la possibilità di accedere a cibo sano e agevolare la conoscenza di un corretto stile alimentare", ha detto l'assessore all'Educazione, Laura Galimberti. Che ha aggiunto: "Per la nuova edizione di quest'anno abbiamo trovato nel Programma Ricetta QuBì di Fondazione Cariplo, volto a rafforzare la capacità di contrasto della povertà alimentare minorile a Milano, e in Intesa Sanpaolo degli ottimi alleati per raggiungere importanti obiettivi di crescita del progetto". 

SANE ABITUDINI ALIMENTARI - "In questi primi anni, Milano Ristorazione ha constatato un ottimo impatto sulle abitudini alimentari di bambini tra i 6 e i 10 anni, che riescono così a maturare importanti basi per un migliore stile di vita e dopo due anni dall'avvio del programma è stato rilevato che consumare frutta al posto di altri cibi a metà mattina ha aumentato il gradimento del pranzo dell'11% 8dal 63% al 74%) e diminuito lo spreco alimentare del 17. Il programma "Frutta a metà mattina" contribuisce inoltre al raggiungimento degli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite e su cui Milano sta compiendo un percorso significativo per l'Agenzia 2030 ", ha aggiunto Anna Scavuzzo, vicesindaco con delega alla Food Policy.
Milano sta compiendo un percorso significativo per l'Agenda 2030".

UN MODELLO VIRTUOSO - "'Frutta a metà mattina' è un progetto di Milano Ristorazione che, negli anni, si è consolidato come modello virtuoso. A scuola 'il tempo del cibo' è tempo educativo. E per gli studenti e le studentesse di Milano, mangiare la frutta durante l'intervallo di metò mattina vuol dire apprendere e consolidare una buona pratica alimentare, un'abitudine sana che, speriamo, li accompagnerà anche nella vita", ha dichiarato Bernardo Notarangelo, presidente di Milano Ristorazione.