Di notte con tombino e Graziella. Il ladro seriale di bar e farmacie incastrato da filmati e impronte

Indagine del commissariato Garibaldi-Venezia sulla raffica di colpi. Il diciannovenne sfondava le vetrine di notte e si allontanava in bici. .

Di notte con tombino e Graziella. Il ladro seriale di bar e farmacie incastrato da filmati e impronte

Di notte con tombino e Graziella. Il ladro seriale di bar e farmacie incastrato da filmati e impronte

Sempre lo stesso mezzo di locomozione: una bici modello Graziella. Sempre lo stesso oggetto per spaccare le vetrine: un tombino della fognatura. Due marchi di fabbrica che hanno indirizzato le indagini degli agenti dell’Investigativa del commissariato Garibaldi-Venezia verso il diciannovenne marocchino Hamga Y. Il giovane nordafricano è stato arrestato in flagranza per rapina lo scorso 18 gennaio.

Durante l’udienza di convalida, andata in scena il giorno dopo, Y. ha dichiarato al giudice della direttissima "di aver posto in essere all’incirca 5-7 furti all’interno di farmacie nei mesi antecedenti", aggiungendo di essere in Italia da senza fissa dimora da circa otto mesi. I poliziotti di via Schiaparelli, guidati dal dirigente Angelo De Simone, stavano già indagando da tempo sulla raffica di colpi che si sono verificati tra il 28 dicembre 2023 e il 17 gennaio 2024: nel mirino diverse farmacie, un paio di bar e un negozio di fiori. Analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, gli investigatori hanno accertato la responsabilità di Y per diversi raid: il diciannovenne, a notte fonda, sradicava un tombino dal manto stradale, lo scagliava contro la vetrina dell’esercizio commerciale ed entrava per prelevare i soldi in cassa; poi usciva e si allontanava in sella a una Graziella bianca.

Decisivo anche il confronto tra le tracce repertate dalla Scientifica e le impronte digitali del sospettato. Il ragazzo deve anche rispondere di una rapina avvenuta il 7 settembre 2023 all’interno della stazione Garibaldi: secondo le accuse, avrebbe puntato un coltello al petto di un giovane per farsi consegnare il portafogli. Per il giudice Giulio Fanales, che ha firmato l’ordinanza notificata ieri a Y., "l’elevata mole di furti perpetrata nel brevissimo arco temporale di circa due settimane" può essere fermata solo con il carcere.

Nicola Palma

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