NICOLA PALMA
Cronaca

Derubato in metropolitana davanti al figlio di 7 anni: i ladri pedinati dall’operaio detective e arrestati dalla polizia

Il colpo sulle scale della fermata Bicocca della M5, poi la fuga alla stazione Greco. Un uomo che ha assistito alla scena fa salire la vittima sul suo furgone per inseguire i malviventi

La stazione Greco-Pirelli

La stazione Greco-Pirelli

Milano, 30 agosto 2025 – “Ho sentito urlare un uomo, che diceva che due persone gli avevano rubato la collana, e gli ho offerto la possibilità di seguire i due rapinatori con il mio furgone del lavoro”.

Ed è stata proprio la prontezza di B.H., sessantunenne marocchino di professione operaio manutentore in metropolitana, ad aiutare la polizia ad arrestare in flagranza il diciannovenne egiziano Elsayed A. e il complice connazionale di due anni più grande Abdelrah E. Accusati di aver strappato una catenina d’oro dal collo di un cinquantasettenne filippino M.N., depredato sotto gli occhi del figlio di sette anni, sono stati portati in camera di sicurezza, d’intesa con il pm di turno Francesca Crupi, e processati ieri mattina dal giudice delle direttissime.

La ricostruzione del raid ci riporta alle 14.35 di giovedì in viale Testi. M.N. scende le scale della fermata Bicocca della M5 in compagnia del suo bambino e nota subito la presenza dei due giovani nordafricani, che “rendevano difficoltoso il passaggio”. Questione di secondi: gli scippatori sbarrano subito la strada al cinquantasettenne; uno lo strattona e lo deruba della collana del valore di 650 euro.

Gli aggressori risalgono in strada e corrono verso viale Sarca, ma la vittima non si dà per vinta e li insegue portando con sé il figlio. È in quel momento che si materializza sulla scena B.H., che dal mezzanino ha assistito in diretta all’intera sequenza. “Vieni con me, seguiamoli”, dice al derubato. Il sessantunenne sale a bordo del suo furgone con il cinquantasettenne e suo figlio e inizia a pedinare a distanza i fuggitivi, che percorrono a passo svelto via Emanueli e via Polvani, per poi infilarsi nel sottopassaggio di piazzale Egeo che porta ai binari della stazione ferroviaria di Greco Pirelli (pure per ripararsi dal forte temporale che si è scatenato in quei minuti).

Nel frattempo, il filippino ha già chiamato il 112 per dare l’allarme, comunicando in tempo reale la posizione degli scippatori alla centrale operativa di via Fatebenefratelli. I primi ad arrivare sono gli agenti del commissariato Greco Turro, guidati dalla dirigente Lorena Di Ballo, che, sulla base delle indicazioni fornite dalla vittima, riescono a bloccare rapidamente i presunti autori del furto con strappo; la perquisizione del ventunenne dà esito positivo e porta al ritrovamento immediato della catenina d’oro, poi riconsegnata al legittimo proprietario.

Dalle banche dati spuntano precedenti per entrambi, difesi d’ufficio dall’avvocato Alessandro Salonia: erano già noti alle forze dell’ordine per interruzione di pubblico servizio e minacce aggravate, reati contestati nel 2025. La dinamica del blitz è stata confermata anche dalla prima analisi delle immagini registrate dal circuito di videosorveglianza a presidio degli accessi della M5.