REDAZIONE MILANO

Metropolitana, installati defibrillatori in tutte le stazioni

Le apparecchiature sono utilizzabili da chiunque riconosca un arresto cardiaco

I defibrillatori in metropolitana (Newpress)

Milano, 14 gennaio 2016 - Defibrillatori posizionati in tutte le stazioni delle 4 linee della metropolitana di Milano. Il progetto, avviato nello scorso mese di ottobre con le prime installazioni, è stato voluto da Atm in collaborazione con Areu - Azienda Regionale Emergenza Urgenza. Con gli ultimi interventi nei primi giorni di gennaio, diventano cardioprotette tutte le 113 stazioni della rete metropolitana, per un'estensione di 100 chilometri circa. Si tratta di unità DAE (defibrillatore automatico esterno) cioè apparecchiature semiautomatiche, maneggevoli e pratiche per un rapido intervento nelle stazioni, ma anche nelle vicinanze. Sono strumenti che potrebbero salvare la vita e utilizzabili anche da chi è nei pressi della metropolitana, un servizio che copre quasi tutto il territorio cittadino.

"Con oltre 1 milione e 200 mila persone trasportate ogni giorno - afferma Atm in una nota - grazie anche a questi progetti la metropolitana è diventata un`organizzazione tale da garantire spostamenti ordinati e sicuri ai suoi 330 milioni di passeggeri all'anno". I defibrillatori, per le loro caratteristiche automatiche e per la guida vocale di cui sono dotati che fornisce le istruzioni necessarie al soccorritore, possono essere usati in caso di emergenza oltre che dagli operatori del 118, anche da chiunque riconosca un arresto cardiaco e voglia intervenire, offrendo più tempestività nell`esecuzione delle prime manovre di soccorso.

Gli apparecchi sono posizionati nelle stazioni in modo da essere visibili da tutti i passeggeri: a seconda della conformazione e struttura delle singole fermate della metro, sono stati collocati in diversi punti nei corridoi o nei mezzanini, facilmente individuabili da tutti i cittadini tramite lo specifico cartello segnaletico che riporta il simbolo del defibrillatore e la sigla "Dae". Ogni unità è inserita in una teca dotata di un pannello informativo sul quale sono rappresentate in sintesi le corrette modalità di utilizzo del defibrillatore. In caso di necessità all`apertura della teca si attiva un allarme acustico dalla durata di circa 30 secondi e una volta prelevata la valigetta contenente il defibrillatore, viene inviato un segnale alla centrale operativa che monitora 24 ore su 24 lo stato dei Dae avvisando dell`utilizzo dell`unità. Ogni defibrillatore, dotato di un geolocalizzatore, garantisce la guida del soccorritore attraverso semplici comandi vocali che lo indirizzano nelle varie fasi del suo utilizzo, come per esempio nel posizionamento degli elettrodi, e a seguito della verifica automatica dell`effettivo stato cardiologico dell`infortunato e solo in caso di reale bisogno, viene attivato lo shock elettrico sul paziente.