Il sindaco di Milano Giuseppe Sala
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala

Milano, 14 novembre 2020 - Il sindaco Giuseppe Sala è tornato a parlare di Covid-19 e della pandemia cheha cambiato il volto della sua città. "Questa è una pandemia che probabilmente durerà un anno e mezzo, è plausibile che termini all'inizio dell'estate prossima se i vaccini arriveranno in modo consistente. C'è da fare una gestione intelligente delle cose" ha spiegato il primo cittadino intervenendo in streaming a IF Italian Festival - Milano Undistancing, il Festival della Creatività nella Comunicazione. Sala è poi tornato su un argomento che spesso si ripropone quando si parla della gestione della fase iniziale dell'emergenza all'ombra della Madonnina, cioè lo slogan 'Milano non si ferma'.

Lo slogan delle polemiche

Già in altre occasioni il primo cittadino aveva ammesso che quelle parole furono "uno sbaglio" perché "in quel momento nessuno aveva capito la virulenza del coronavirus"La campagna social era scattata il 27 febbraio, a pochi giorni dalla scoperta del paziente 1 a Codogno, nella settimana in cui l'emergenza Covid iniziava a manifestarsi in tutta la sua forza. Lo "spot" recitava: "Milano, milioni di abitanti. Facciamo miracoli ogni giorno. Abbiamo ritmi impensabili ogni giorno. Portiamo a casa risultati importanti ogni giorno perchè ogni giorno non abbiamo paura. Milano non si ferma": Il video si concludeva citando una serie di città tra cui Codogno, con la scritta finale "l'Italia non si ferma, #Milanononsiferma"Sala ha spiegato che "quello che si sarebbe dovuto dire allora, se si fosse capita la situazione, era ci fermeremo e poi ripartiremo".

"Voglio cercare di essere il meno divisivo possibile"

Il primo cittadino meneghino ha poi parlato del suo rapporto con la Regione. "Voglio cercare di essere meno divisivo possibile - ha sottolineato -, Non mi piacciono tante cose che fa la Regione nella gestione sanitaria, vorrò provare a proporre qualcosa di nuovo, ma adesso non voglio non collaborare per un tema di consenso politico. È chiaro che il tema della gestione sanitaria nella nostra Regione c'è e grandi errori sono stati fatti, speriamo che si possano cambiare alcune cose", ha continuato Sala.

Ricandidatura: "Non decido adesso"

Sala non ha ancora sciolto le riserve sulla sua corsa per un secondo mandato. "Io adesso voglio cercare di essere il sindaco di tutti. Per questo, in questa fase critica, penso che sarebbe sbagliato dire se mi ricandido, non sarei più il sindaco di tutti - ha aggiunto -. Non sono così certo che si voti a maggio quindi perché devo dirlo adesso. Io lavoro, sono più motivato che mai e ho energia più che mai, non mi sono mai sentito così combattivo ma lo metto nel quotidiano"

Per approfondire

Coronavirus, il sindaco Sala: "Dire che Milano non si ferma fu uno sbaglio"

Coronavirus, lo spot del sindaco Sala: "Milano non si ferma"

Il video della campagna social "Milano non si ferma"