Il teatro alla Scala chiuso in seguito all'ordinanza regionale
Il teatro alla Scala chiuso in seguito all'ordinanza regionale

Milano, 23 febbraio 2020 - Regione Lombardia, in relazione all'evolversi della diffusione del Coronavirus, ha predisposto un'ordinanza, firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, valida per tutto il territorio lombardo. L'ordinanza sarà efficace fino a un nuovo provvedimento. Chiuse le scuole di tutta la Lombardia, disposta la chiusura anche di musei e teatri. Stop della Diocesi alle messe mentre la Veneranda Fabbrica del Duomo ha deciso di chiudere il Duomo di Milano fino al 25 febbraio "in attesa di ulteriori e piu' dettagliate disposizioni da parte delle autorita' competenti".

Le misure stabilite dalla Regione saranno valide "per 7 giorni ma possono arrivare a 14", ha detto l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera. Tra i provvedimenti previsti sono contemplati:

1) La sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico

2) La sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza

3) La sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura

4) La chiusura tutti i giorni dalle 18 alle 6 di bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico

 

Burioni: bene chiusura scuole

"Ottima decisione" quella di chiudere le scuole per prevenire il contagio da coronavirus. Lo scrive sul suo sito il virologo Roberto Burioni, sottolineando che "era necessario chiudere le scuole, non solo quelle delle aree più colpite. Non tanto e non solo per la sicurezza dei nostri bimbi che, dagli studi che ci arrivano dalla Cina, sembrano non andare incontro alle forme più gravi dell'infezione. Lo si doveva fare soprattutto nell'ottica del contenimento della trasmissione del virus". Quante volte intere famiglie sono state messe a letto, nel giro di poche ore, dalla gastroenterite portata a casa dal bimbo che frequenta l'asilo, ricorda Burioni. "Ecco: puo' succedere anche per questo virus ben più pericoloso. Sappiamo quanto sia difficile far rispettare ai bimbi anche le più elementari regole igieniche. E' sicuramente più difficile con loro che non con gli studenti universitari. E' per questo motivo che benissimo hanno fatto le varie autorità, a partire dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala, a chiudere le scuole per impedire che i nostri bimbi facessero da amplificatore alla trasmissione del virus. Era giustissimo farlo già da domani. Bravi".