MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Coronavirus, tutti in Autogrill fra barriere e sensi unici

Aperti anche nel pieno dell’emergenza, i punti ristoro del Milanese si attrezzano: qualche coda nell’ora di punta, ma totale sicurezza

Autogrill "S. Giuliano ovest" posizionata la segnaletica per distanziamento

Autogrill "S. Giuliano ovest" posizionata la segnaletica per distanziamento

Locate Triulzi (Milano), 3 maggio 2020 - Per i forzati del lavoro nella Fase 1 le aree di servizio lungo autostrade e tangenziali del nodo Milanese sono state un punto di riferimento. Sempre aperte, giorno e notte, con tutte le cautele del caso, hanno consentito a camionisti, medici e infermieri, forze dell’ordine, imprenditori e tutti quei lavoratori, giornalisti inclusi, che viaggiano su e giù per la città di poter fare una pausa e bere un caffè (anche se da asporto), fare uno spuntino, o anche acquistare beni di prima necessità come pane e latte. Tutto questo grazie all’adozione di tutti i dispositivi di sicurezza e al personale: ogni area di servizio era dotata di gel disinfettanti e non era possibile consumare al bancone o ai tavolini.

Terminata la Fase 1 Autogrill è già pronta per la Fase 2 e da domani molte aree di servizio potranno accogliere i clienti, che verosimilmente aumenteranno con la riapertura di varie realtà lavorative. Ma nulla sarà come prima, per qualche tempo. Fra i primi Autogrill a essere preparato e modificato quello sulla Tangenziale ovest (San Giuliano) dove sono state installate barriere in plexiglas sui banconi con fessure alla base (stile ufficio postale) per passare bevande e caffè, brioche e panini e garantire la massima sicurezza ai lavoratori e ai clienti. Nei locali si potrà accedere con percorsi "a senso unico" in modo che chi entra non incroci con chi esce. E sono anche stati installati a terra gli adesivi per segnalare le posizioni per effettuare gli acquisti.

«Autogrill ha continuato a garantire su tutta la rete autostradale i propri servizi ai clienti in viaggio, nonostante il crollo del traffico (si è registrato un calo del 90%, con la scomparsa di target importanti come quello dei turisti stranieri e dei clienti business) – spiegano dalla direzione dell’azienda –. Nella fase della ripresa continua anche l’aiuto economico ai gestori. Previsto il ripristino di soli canoni variabili a valori calmierati o comunque proporzionati al calo dei volumi di affari. Previsto anche il contributo alle spese di gestione delle aree in concessione e la dilazione dei termini di pagamento affinché siano minimizzati gli impatti sulla liquidità dell’intero settore". Probabilmente non mancheranno le code nelle ore di punta, ma gli acquisti saranno fatti in totale sicurezza.