MASSIMILIANO MINGOIA
Cronaca

Milano rock, per i concerti di San Siro attesi 1,4 milioni di fan. La ricetta anti-disagi: zona rossa intorno alla Maura e più mezzi

Si parte il 29 maggio con lo show dei Metallica. L’ippodromo ha una capienza di 78.500: Vasco Rossi e Taylor Swift hanno numeri da record. Il 61,3% degli spettatori arriva da fuori Lombardia

Vasco Rossi a San Siro

Vasco Rossi a San Siro

Milano – Il numero fa una certa impressione: sono attesi 1,4 milioni di spettatori nei 30 concerti per ora previsti nei tre impianti dello stadio di San Siro: lo stadio Meazza (19 eventi), l’ippodromo La Maura (4) e l’ippodromo Snai San Siro (7). La stima dei fan indicata dai quattro promoter coinvolti negli eventi di questa estate – Live Nation, D’Alessandro e Galli, Friends&Partners e Vivo Concerti – è la premessa da cui è partita la Giunta comunale, dopo il Tavolo tecnico in Prefettura, per approvare le linee di indirizzo per la gestione degli show nell’area di San Siro.

Una maxi-delibera approvata venerdì che comprende tre corposi allegati: uno studio del Politecnico sulla mobilità intorno ai tre impianti, un documento della Polizia locale sul piano di accessibilità alla Maura – la location più critica perché può ospitare fino a 78.500 spettatori – e il piano di comunicazione annunciato dai promoter per incentivare i fan a usare i mezzi pubblici e i parcheggi più lontani dai tre impianti.

La prova del fuoco è prevista il 29 maggio, quando i Metallica inaugureranno la stagione estiva rock alla Maura: entro il 15 marzo erano stati venduti 62.481 biglietti per la band americana, ma l’aspettativa degli organizzatori, da qui all’evento, è di avvicinarsi alla quota di spettatori massima prevista dal Comune: 78.500. Il Piano di accessibilità prevede l’estensione della zona rossa intorno all’ippodromo per ridurre l’accesso di auto e mezzi privati vicino all’impianto e per creare vie per i mezzi di soccorso e l’istituzione di una zona verde, cioè un’area di prefiltraggio per mantenere più libera la zona dalla pressione delle auto in sosta, creare percorsi pedonali e preservare le aree verdi.

Atm prevede di potenziare le corse di M1 e M5 e delle linee di superficie 19 e 90-91 e prolungare l’orario dei parcheggi di interscambio di Molino Dorino, Lampugnano e Bisceglie lungo la M1 e di Famagosta lunga la M2. Le fermate del metrò consigliate per raggiungere lo stadio e i due ippodromi sono M5 San Siro, M1-M5 Lotto, M1 Qt8, M1 Lampugnano e M1 Uruguay. L’ulteriore misura adottata dalla Giunta, in accordo con i promoter, per provare a minimizzare i disagi per i residenti intorno alla Maura è fissare il limite orario delle 23.30 per la fine degli show. Un limite che non varrà per stadio e ippodromo San Siro, in cui la musica potrà continuare fino alla mezzanotte.

Fin qui, il piano di gestione dei 30 concerti. Ma veniamo agli artisti previsti quest’estate nei tre impianti di San Siro. Oltre ai già citati Metallica, gli show più attesi sono quelli di Bruce Springsteen l’1 e 3 giugno, le sette date di Vasco Rossi dal 7 al 20 giugno e il doppio spettacolo – 13 e 14 luglio – di Taylor Swift, al suo esordio nella Scala del calcio. Per ognuno dei concerti della popstar americana sono già stati venduti 62 mila tagliandi e gli organizzatori contano di arrivare fino a 64 spettatori, capienza massima prevista quest’estate per un singolo show al Meazza.

Ma il numero maggiore di spettatori si registrerà alla Maura, come anticipato sopra. Per i Green Day (16 giugno) sono stati già venduti 71.923 biglietti, per i coreani Stray Kids (12 luglio) 59.865, per Lana Del Rey (4 giugno) 53.886 tagliandi. Un’ultima curiosità: i promoter fanno sapere che il 61,3% degli spettatori attesi ai 30 concerti a San Siro di questa estate proviene da regioni diverse dalla Lombardia o dall’estero. Il turismo, in questo caso, è rock.