Colpiti dalla legionella, 4 ricoverati su 10 sono tornati a casa

Migliorano le condizioni dei pazienti colpiti dalla legionella a Corsico e Buccinasco. Fonte del contagio ancora sconosciuta, fontane pubbliche chiuse come precauzione. Attesi esiti dei campionamenti per individuare la causa.

Migliorano le condizioni delle persone colpite nei giorni scorsi dal batterio della legionella nel Milanese, in particolare nei Comuni di Corsico e Buccinasco. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Ats di Milano, quattro delle dieci persone ricoverate sono state dimesse, cinque sono in miglioramento e una è in condizioni stazionarie.

Ancora ignota la fonte del cluster epidemico. A Buccinasco sono attesi nelle prossime ore gli esiti dei campionamenti effettuati dalla società che gestisce l’acquedotto. Nel frattempo continuano a restare chiuse, nelle due cittadine, le fontane pubbliche, come misura precauzionale disposta dalle autorità. Più diffuso di quanto si possa immaginare, il batterio della legionella può annidarsi nelle tubature dell’acqua, nelle piscine e nei sistemi di condizionamento.

Il contagio avviene per inalazione. La malattia - che può essere simile a una sindrome influenzale, ma può assumere anche i connotati di una polmonite - colpisce soprattutto persone con scarse difese immunitarie e, nei casi più gravi, può condurre alla morte.

Tra i sintomi, da non sottovalutare, ci sono febbre, dolore al torace, brividi e malessere generale.

A.Z.

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