Cinisello Balsamo, riapre il bar Motta: dietro il bancone la brigata dell’inclusione

Servono cappuccini, caffè e snack Matteo, ragazzo autistico, e altri giovani arruolati dalla cooperativa I ragazzi della luna. All’inaugurazione ha partecipato anche il ministro Alessandra Locatelli

L'inaugurazione del bar con sindaco, ministro e vecchi proprietari

L'inaugurazione del bar con sindaco, ministro e vecchi proprietari

Cinisello Balsamo, 13 gennaio 2024 – La coda arrivava fino alla fine dell’isolato. Sotto ai portici di Balsamo si è riunita una comunità intera per la riapertura del suo bar di quartiere. Lo storico Motta, poi diventato per 42 anni Al Portico con la conduzione famigliare di Daniela e Maurizio Bonomi.

Per la verità il locale è rimasto chiuso per poco tempo: dal 29 dicembre a questa mattina, sabato 13 gennaio, quando è stato inaugurato alla presenza del ministro alla Disabilità Alessandra Locatelli, che ha già invitato i protagonisti della nuova esperienza al prossimo G7 in Puglia.

Il progetto

Dietro al bancone c’è ora una famiglia speciale grazie a un progetto portato avanti da Fondazione Il Domani dell’Autismo attraverso la sua cooperativa “I ragazzi della luna”, che a fine novembre ha visto aprirsi addirittura le cucine del Senato per la preparazione di una cena completa.

“L’anima e la storia di questo bar decennale rimarranno intatti e verranno messi in risalto, accompagnando i ragazzi in questa nuova e importante avventura”. Un passaggio di testimone fortemente voluto da Daniela e Maurizio, presenti in questa prima giornata e ai quali è stata dedicata una targa di ringraziamento. “C’è da fare qualcosa? Possiamo aiutare?”, hanno subito detto appena entrati. Ma, dietro al bancone, tutti erano già al loro posto. “Le faccio un cappuccino? Sono qui per questo”, rispondeva sicuro Matteo, uno dei protagonisti di questo progetto inclusivo. “Non è facile fare il barista – ci ha confessato -. Ma sbagliando si impara, giusto?”.

Con lui c’è mamma Simona Molteni. “Ero assistente dentista. Per me è un grandissimo cambio di vita, ma sono contenta di questa nuova avventura e di poter cogliere questa occasione per Matteo e per altri ragazzi. Ringraziamo tutti quelli che sono venuti a trovarci oggi, è stato bellissimo”.

Il pienone

In via San Paolo si è riunito un quartiere intero, ma non solo. Le istituzioni, le associazioni, i comitati cittadini hanno voluto essere presenti per questa inaugurazione speciale. A partire dal ministro Locatelli. “Il progetto è frutto della generosità di Maurizio e Daniela, storici gestori del locale che hanno deciso di lasciare l’attività al mondo del sociale. Questa iniziativa è un grandissimo esempio di cuore, coraggio e fiducia per il mondo del terzo settore e per il nostro territorio”.

Non un passaggio di consegna, non una vendita ma una donazione. “Siamo diventati una grande famiglia qui e vogliamo che anche questi ragazzi possano avere un’opportunità come la nostra”, ha spiegato Daniela. Insieme a Simona e Matteo ci saranno volontari e altri ragazzi della Fondazione Il Domani dell’Autismo, come Pietro che oggi era in veste di fotografo e in Senato aveva guidato la brigata durante la cena.

“Abbiamo iniziato anni fa in Liguria e poi siamo diventati un punto di riferimento per famiglie che cercavano progetti di inclusione e anche di crescita di competenze – ha raccontato Alberto Brunetti, presidente della Fondazione – Abbiamo iniziato con una locanda gestita da 20 ragazzi, che oggi sono 87. Poi c’è stata l’apertura del ristorante, di un forno e di un bar sociale. Ci occupiamo anche dei bambini. La nostra è una presa in carico totale e a 360 gradi: dall’infanzia fino all’autonomia lavorativa. Dietro c’è una rete di psicologi, educatori e formatori, oltre che tecnici dei settori, perché il percorso non va mai abbandonato”.

Il Comune ha già promesso che starà accanto a queste famiglie e alla onlus. “Siamo davanti a un progetto di grande valore, che intendiamo supportare come amministrazione e chiameremo anche questi attori al tavolo che mette in rete associazioni, fondazioni ed enti del terzo settore – hanno commentato il sindaco Giacomo Ghilardi e l’assessore al Welfare Riccardo Visentin  – Questo è un luogo storico, punto di riferimento per il quartiere di Balsamo. È importante che tornasse a vivere”.

La storia

Da oggi il nome sarà quello di “Bar Motta by Luna blu”. Una storia che si rinnova: il negozio aprì nel lontano 1961. Di quell’epoca conserva ancora la storica insegna "Motta", espressione del prestigioso marchio di prodotti dolciari. La location fu anche scelta per le riprese fotografiche delle pagine dei famosi fotoromanzi Grand Hotel, che erano realizzati proprio a Cinisello Balsamo.

Nel 1981 Daniela e Maurizio rilevarono la bottega, che nel 2019 fu la prima "attività storica e di tradizione” della città a essere premiata dalla Regione.  

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