LAURA LANA
Cronaca

Cinisello, l’iniziativa contro gli sprechi: pane e frutta avanzati a scuola distribuiti a chi è in difficoltà

In una elementare del centro storico è partito il progetto pilota contro lo spreco alimentare, che sarà replicato in altre mense

Pane e frutta avanzati all’istituto Garibaldi saranno distribuiti ai bisognosi

Pane e frutta avanzati all’istituto Garibaldi saranno distribuiti ai bisognosi

CINISELLO BALSAMO (MILANO) – Un progetto educativo contro lo spreco alimentare per distribuire a chi ha bisogno gli alimenti che non vengono consumati a scuola. Ha preso il via alla scuola elementare Garibaldi, nel centro storico di Cinisello Balsamo, il progetto di recupero del pane e della frutta, che sono avanzati e non sono stati distribuiti in mensa.

L'iniziativa nasce dall’intento di sensibilizzare i bambini contro lo spreco all’interno dei refettori e vede una collaborazione tra il gestore del servizio di ristorazione scolastica Cirfood s.c e Fondazione Cumse, associazione del terzo settore che aderisce al Tavolo Povertà, che fa capo all’amministrazione attraverso l’assessorato alla Centralità della persona. “Una nuova iniziativa pioneristica, che unisce l'educazione, la solidarietà e la lotta contro lo spreco – commenta il sindaco Giacomo Ghilardi -. Un gesto doveroso che sottolinea il valore del cibo e unisce il territorio per sostenere chi è più fragile”.

Il servizio prevede il ritiro quotidiano del pane e della frutta che non sono stati somministrati ai bambini e al personale scolastico e la distribuzione agli enti assistiti dalla Fondazione Cumse, con l’utilizzo della cella frigorifera posta all’interno dell’hub in collaborazione con il Banco Alimentare.

Il programma appena avviato rappresenta un'esperienza pilota, che potrà essere replicata anche in altre scuole cittadine per ridurre lo spreco di cibo a favore di iniziative di solidarietà sociale. La campagna è partita dall’istituto Garibaldi con il sostegno della dirigente scolastica Deborah Iacopino e del comitato genitori ed è stata poi accolta dall’amministrazione. “Un gesto doveroso, un messaggio importante all’interno dei servizi educativi nei quali è necessario insegnare ad attribuire il giusto valore al cibo anche attraverso la prevenzione dello spreco in un’ottica di attenzione e rispetto verso chi è in difficoltà”, sottolineano l’assessore all’Educazione Maria Gabriella Fumagalli e al Terzo settore Riccardo Visentin.