BARBARA CALDEROLA
Cronaca

Debutta Ciclò, greenway di Pioltello: in ufficio e all’università pedalando

Ventuno mappe indicano le quattro linee della pista che attraversa la città per un totale di 45 chilometri

La sindaca Cosciotti e l’assessore Bottasini davanti a una mappa di Ciclò

La sindaca Cosciotti e l’assessore Bottasini davanti a una mappa di Ciclò

Pioltello (Milano) – Il debutto di Ciclò, la greenway cittadina, da qualche giorno 120 cartelli e 21 mappe indicano le 4 linee ai biker - gialla, verde, azzurra e rossa - un reticolo che attraversa Pioltello, 45 chilometri di ciclabili per girare in lungo e in largo in sella, e c’è anche Bicipark, il parcheggio gratis, a due passi dalla stazione ferroviaria per lasciare l’auto in box e andare in ufficio e all’università pedalando e poi in treno.

Tutto a disposizione di lavoratori, studenti, disabili, una platea potenziale di 5mila utenti al giorno. Ed è proprio per garantire il diritto di spostarsi in sicurezza di chi non ha la macchina o non la vuole usare che è nato Ciclopolitana, il maxi-piano a due ruote allargato al monopattino e alle carrozzine dei portatori di handicap. Sviluppo Nord-Sud per la linea interna, l’azzurra, che dal confine con Cernusco porta a Peschiera passando dal centro. Sette chilometri che uniscono servizi e attività.

Le altre sono più esterne. Il Comune è partito da un’analisi dell’utenza, "c’è una grande fetta di cittadini che non usa l’auto, a cominciare dagli oltre mille lavoratori della logistica che abitano al Satellite: ogni giorno raggiungono pedalando o con il monopattino le aziende della zona. La filosofia è che le ciclabili proteggono gli operai", spiega Giuseppe Bottasini, assessore con delega al progetto.

E poi ci sono le scuole, "10 plessi più due licei, 4mila ragazzi che avranno la possibilità di andare in bici o a piedi in classe". I fondi sono arrivati dal Pnrr, 1 milione 160mila euro utilizzati per intervenire su punti chiave della rete. E ora è tutto pronto. "Il piano ha una duplice funzione - spiega l’assessore - promuovere la mobilità sostenibile e far capire che è sicuro e molto più veloce muoversi all’interno dei nostri confini senza l’automobile. Ma è anche un’operazione di marketing territoriale per valorizzare infrastrutture e servizi: per questo le mappe sono state posizionate anche alle porte della città. Offriamo a chi arriva da fuori indicazioni precise non solo sui percorsi, ma anche su ciò che Pioltello offre".

In futuro all’altezza del parco Bambine e Bambini di Chernobyl la Ciclopolitana incrocerà la linea 5 di Biciplan-Cambio che da Milano collegherà i comuni della Martesana fino a Cassano d’Adda.

Si entrerà così a far parte dell’infrastruttura ciclabile di 750 chilometri con 24 linee su 133 centri di Città Metropolitana, un investimento da 450 milioni di euro, sempre finanziato dal Pnrr.