Milano, tentato omicidio a Chinatown: 25enne accoltellato in un ristorante. Tre arresti

Il raid risale allo scorso 10 aprile: dopo insulti e minacce via web, ecco l’aggressione. Poi la fuga e il cambio di abiti. Fermati anche due complici dell’aggressore

Milano, 11 gennaio 2024 – Tre cittadini cinesi di 19, 20 e 31 anni sono stati arrestati dalla Polizia per il tentato omicidio di un connazionale di 25 anni avvenuto il 10 aprile dello scorso anno in un ristorante in via Lomazzo.

Alcuni frame del raid dell'aggressore in Chinatown
Alcuni frame del raid dell'aggressore in Chinatown

La vittima intercettata e seguita

Secondo la dinamica ipotizzata dagli investigatori, il 10 aprile 2023, dopo aver saputo della presenza della vittima in zona Chinatown, uno degli indagati, di 20 anni, avrebbe intercettato e seguito la vittima, comunicandone poi la posizione all'interno del ristorante al complice, di 31 anni, che, dopo essersi preparato vestendosi in modo tale da non essere riconosciuto dalle telecamere, ha rapidamente raggiunto la vittima all'interno del locale.

L’aggressione

Sempre secondo quanto ricostruito dai poliziotti della Squadra Mobile milanese, poco prima delle ore 15, mentre la vittima si trovava all'interno del ristorante in compagnia di alcuni amici, il 31enne sarebbe entrato indossano abiti neri e un casco integrale nero e, con un grosso coltello, ha colpito il giovane con più fendenti diretti al collo e al torace. L'uomo si è salvato proteggendosi con un braccio.

La fuga e il cambio di abiti

Dopo l'aggressione l'accoltellatore si è allontanato in fretta e si è cambiato i vestiti in una palestra, consegnando quelli sporchi di sangue a un complice che li ha portati via, mentre lui si è fatto una lunga passeggiata nel quartiere proprio per farsi notare vestito in modo diverso. 

Le indagini e l’arresto

Gli accertamenti sono stati sia di tipo tecnico sia di individuazione tradizionale, e alla fine gli investigatori hanno trovato indizi sufficienti per far emettere l'ordinanza, in cui il ruolo di organizzatore e di mandante spettano al 31enne, detto 'Prince’, residente in provincia di Bergamo, che ha un precedente per un'aggressione legata a debiti sempre nella comunità cinese.

Il movente

Stando alle indagini, il 25enne ferito sarebbe stato oggetto di insulti e minacce via web, pochi giorni prima dell'aggressione, proprio da parte del presunto responsabile, il 31enne, un elemento noto per avere un certo seguito tra la comunità cinese, dove disponibilità di soldi e immagine contano moltissimo. E sarebbe stato proprio per uno sgarbo, l'aver avvicinato la ragazza di lui, che si sarebbe innescata l'azione violenta, messa in atto con circospezione, avvalendosi di tre complici (uno ancora ricercato) e con ferocia, con colpi così violenti e inferti con un grosso coltello da aver quasi reciso il braccio del ferito. Sullo sfondo però vi sarebbero anche vecchie liti e forse un debito non saldato a dovere.

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