Mani al collo della moglie e coltello: "Ti uccido". Ma il figlio 17enne disarma il padre e lo fa arrestare

Buccinasco, il ragazzo ha sentito le urla della mamma ed è accorso. Quando ha visto la scena si è scagliato contro il genitore togliendogli di mano il coltello da cucina

Carabinieri di Corsico
Carabinieri di Corsico

È stato l’intervento del figlio, un ragazzo di 17 anni, a salvare la vita alla madre. Ha assistito al violento litigio: prima ha sentito le urla della mamma, una 50enne di origini tunisine, è corso a vedere cosa stava succedendo nella stanza accanto e ha visto il padre che afferrava la moglie per il collo, cercando di strangolarla. In un attimo, l’uomo ha aperto il cassetto della cucina dove erano riposte le posate, ha tirato fuori un coltello grande e ha provato a colpirla, dopo averla minacciata di morte. È stato in quel momento che il ragazzo si è scagliato contro il padre e lo ha bloccato, togliendogli il coltello dalle mani. È successo a Buccinasco, primo hinterland milanese.

L’uomo, un 59enne italiano, già conosciuto alle forze dell’ordine per reati finanziari e per possesso di armi, è stato trovato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Corsico in evidente stato di alterazione. A chiamarli è stata la vittima della violenta aggressione, appena è riuscita a mettersi in salvo, grazie all’intervento del figlio. Attraverso le testimonianze della donna e del ragazzo, i carabinieri hanno ricostruito ogni dettaglio della violenza.

La coppia aveva cominciato a litigare e l’uomo ha iniziato a urlare contro la moglie. Poi l’ha afferrata per il collo, impedendole di respirare. Le ha gridato "ti ammazzo" e ha provato a colpirla col coltello da cucina. Per fortuna, la donna non ha riportato gravi ferite: è stata accompagnata al pronto soccorso per accertamenti e dimessa con sette giorni di prognosi. I militari hanno arrestato il 59enne: dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio della moglie e di detenzione abusiva di 21 cartucce calibro 12. Durante la perquisizione, infatti, i carabinieri hanno trovato e sequestrato un cinturone da caccia con le cartucce che l’uomo deteneva illegalmente. I carabinieri lo hanno arrestato e portato in carcere a San Vittore.

Non c’erano state, in passato, richieste di intervento da parte della vittima, nessuna denuncia. Tante, troppe, le violenze familiari segnalate e prese in carico dalla Compagnia di Corsico nelle ultime settimane. Solo a dicembre, altri due uomini sono stati denunciati per maltrattamenti in famiglia, con l’attivazione delle procedure di codice rosso. Il primo episodio a Corsico: un uomo ha picchiato la moglie, che ha chiesto l’aiuto dei carabinieri. L’altro caso, anche questo con un 40enne denunciato, è avvenuto ancora a Buccinasco. Un uomo ha aggredito la convivente, procurandole diverse ferite. I carabinieri lo hanno fermato e denunciato per maltrattamenti in famiglia.

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