ARNALDO LIGUORI
Cronaca

Questo caldo a Milano non è normale: 18 gradi il 3 febbraio non si registravano da almeno due decenni

L’archivio storico di 3B meteo, che arrivano fino al 2008, non mostra picchi più alti. L’anomalia arriva dopo il primato appena raggiunto dell’autunno più caldo della storia del capoluogo

Gruppi di milanesi si godono il sole sulle sponde nei Naviglio, 3 febbraio 2024 (Ansa/Paolo Salmoirago)

Gruppi di milanesi si godono il sole sulle sponde nei Naviglio, 3 febbraio 2024 (Ansa/Paolo Salmoirago)

È sabato pomeriggio e sulle strade di Milano si registrano 18 gradi. Primavera, insomma, peccato che siamo a inizio febbraio. Ben lontano dall’immaginario di piumini e cappelli di lana, capita così di vedere milanesi in maniche corte godersi un sole caldissimo sulle sponde dei Navigli. Noncuranti, magari, del fatto che nel capoluogo l’aria si è fatta così inquinata e irrespirabile da spingere il Codacons a presentare un esposto in Procura

Nel capoluogo lombardo, temperature così alte non si vedono da almeno 16 anni, secondo l’archivio storico di 3B meteo (e persino da più tempo, confrontando altri archivi). Confrontando i numeri registrati dai termometri il giorno 3 febbraio nei diversi anni dal 2008 a oggi, soltanto il 2020 ci arriva vicino coi suoi 16 gradi. D’altronde l’autunno appena passato è stato il più caldo di sempre, o lo sarà probabilmente anche l’inverno.

Appena qualche mese fa, il 24 agosto, la stazione meteorologica di Palazzo Brera aveva segnato la temperatura media giornaliera più alta mai registrata a Milano negli ultimi 260 anni: 33 gradi Celsius.

Non ci sarebbe, in realtà, molto da stupirsi, dato che la crisi climatica ha fatto aumentare le temperature in Italia di quasi 3 gradi rispetto al periodo pre-industriale, a fronte di un aumento medio a livello mondiale di 1,1 gradi. Il bacino del Mediterraneo è una delle aree del pianeta più esposte agli effetti del riscaldamento globale.

Altro che giacche pesanti, c'è chi sta in maglietta
Altro che giacche pesanti, c'è chi sta in maglietta

L’unico rischio è di assuefarsi a tutte le volte che il termometro segna un nuovo record. D’altronde quasi ogni anno in Italia il numero di eventi climatici estremi supera quello dell’anno precedente: soltanto nel 2022 hanno superato quelli dell’intero decennio 2000-2010. E la Lombardia è la regione più colpita. A volte si tratta di belle giornate di sole, altre volte di inaspettati nubifragi.