Cade nella Muzza: salvato dai bagnanti

Cassano, tragedia sfiorata per un bambino di 7 anni. Il sindaco: non è una spiaggia. Ignorati i cartelli di divieto. .

Cade nella Muzza: salvato dai bagnanti

Cade nella Muzza: salvato dai bagnanti

Tragedia sventata grazie alla prontezza dei bagnanti che ieri al Traversino, spiaggia abusiva di Cassano, hanno salvato un bambino di 7 anni caduto in una griglia della Muzza. Un “buco“ che non era stato visto né dal piccolo, né dalla mamma che passeggiava al suo fianco lungo il canale. Sono state proprio le urla della donna a richiamare l’attenzione della gente che prendeva il sole, alcuni uomini hanno recuperato il bimbo, in gita da Milano. Immediata anche la chiamata ai soccorsi, arrivati in forze: elicottero, vigili del fuoco, anche i sommozzatori e naturalmente i carabinieri che ricostruiranno la catena delle responsabilità. Per il sindaco Fabio Colombo "uno scenario che temiamo e denunciamo da anni – dice –. Abbiamo appena chiesto aiuto alla prefettura: non abbiamo le forze per presidiare quelli che sono considerati da sempre veri e propri bagnasciuga, ma che in realtà sono aree vietate al pubblico. La griglia al centro dell’episodio è di proprietà del Consorzi Bonifica Muzza Bassa Lodigiana. I cartelli con il divieto di balneazione vengono regolarmente rimossi ogni weekend rischiamo il peggio. Non dovrebbe esserci gente. E invece è sempre pieno". Bar.Cal.