La bottiglia di vino dipinta dalla liceale milanese finisce all’asta da Christie’s

Aurora Sartori, studentessa dell’artistico Brera, ha decorato una delle 550 bottiglie in edizione limitata de ’I Soldi di S. Niccolò’, il supertuscan di Castellare di Castellina

Aurora Sartori con la 'sua' bottiglia
Aurora Sartori con la 'sua' bottiglia

Milano - “Sono andata un po’ fuori tema, ho dato libero sfogo alla mia creatività: una scelta azzardata ma che ha pagato”. Una scelta che l’ha portata da Christie’s, la prestigiosa casa londinese dove giovedì 30 novembre la sua opera sarà battuta all’asta. Valutazione: tra le 1.600 e le 2.400 sterline (circa 2.760 euro, al cambio attuale).

Protagonista di questa storia è Aurora Sartori, studentessa all’ultimo anno del liceo artistico di Brera che ha decorato una delle 550 bottiglie de ’I Soldi di S. Niccolò - Brera limited edition 2019’, progetto benefico con al centro il vino di punta di Castellare di Castellina, celebre cantina del Chianti Classico. Si tratta di un Historical Supertuscan a base di Sanngiovese e Malvasia Nera, un’autentica perla dell’enologia italiana e internazionale. Di queste 550 bottiglie in edizione limitata tutte dipinte a mano dagli studenti del liceo milanese, quella di Aurora è stata scelta per essere battuta all’asta e il ricavato sarà interamente devoluto al Dynamo Camp, la Fondazione che si occupa di bambini e ragazzi affetti da patologie croniche.

Aurora ha decorato una Salmanazar, una bottiglia da nove litri. “Partendo dall’uccellino simbolo di Castellare di Castellina – spiega – dovevamo interpretare le bottiglie con le nostre idee e il nostro stile. Io ho fatto una scelta un po’ diversa, disegnando una fenice che è un animale mitico, non è un volatile esistente, tantomeno toscano. E’ però il simbolo della rinascita e così ho pensato di collegarmi al progetto del Dynamo Camp. Una scelta un po’ azzardata che è stata premiata: mai avrei pensato che un mio lavoro sarebbe finito all’asta da Christie’s, mi sembra quasi surreale”. Una gran bella soddisfazione, per la 18enne Aurora che ha già le idee molto chiare sul futuro: “Mi iscriverò a Scienze dei beni culturali e poi vorrei fare un corso di restauro”.

La collaborazione tra Castellare di Castellina e il liceo artistico di Brera, nata nell’ambito della Vendemmia di Montenapoleone dello scorso anno, è proseguita con questo progetto benefico e sta diventando continuativa. “La nostra scuola  -commenta la preside Emilia Ametrano – è da sempre aperta al territorio e agli stimoli che ne derivano, per elaborarli e trasformarli in opere artistiche e innovative. Il progetto ‘I Sodi di S. Niccolò-Brera’ è stato pensato con attenzione per i nostri studenti, nell’ottica di riuscire a creare relazioni tra un’azienda vitivinicola leader e l’arte”. 

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