MONICA AUTUNNO
Cronaca

Boscaro, sindaco (subito) in campo: "Notte con la protezione civile"

Primi giorni in Comune per il neoeletto, protagonista del ribaltone che ha portato il centrodestra al governo "Sono uscito con i volontari per monitorare una roggia e domani celebrerò per la prima volta due matrimoni" .

Boscaro, sindaco (subito) in campo: "Notte con la protezione civile"

Boscaro, sindaco (subito) in campo: "Notte con la protezione civile"

La seconda notte da sindaco eletto passata con la protezione civile, a monitorare una roggia ostruita dal maltempo, "e domani i miei primi matrimoni, ben due. Tengo molto a celebrarli personalmente". È Diego Boscaro, fra i primi cittadini eletti o riconfermati in Martesana, l’unica doppia novità: nuovo sindaco e protagonista del "ribaltone" politico a Vignate, che manda in minoranza la lista civica Insieme per Vignate, che amministrava il paese da oltre vent’anni. Boscaro, programmatore 52 enne, candidato della civica di area centrodestra SiAmo Vignate, ha vinto con il 42,7% dei voti, ferma al 36,72% Silvia Schiantarelli di Insieme per Vignate, terzo posto per Vignate Futura e Luigi Baggi, 20,5%. Un risultato sperato, non scontato. "Abbiamo lavorato tanto in questi anni, per raggiungerlo - così il neosindaco -. Personalmente sono reduce da cinque anni di opposizione, ero già stato candidato nella scorsa tornata elettorale. Il tempo del cambiamento è finalmente arrivato". Le prime congratulazioni al neosindaco dai candidati sconfitti, "e quelle di tanti cittadini, la sera stessa dello scrutinio. Non riuscivo a camminare per strada. Sono certo che fra i tanti che mi hanno augurato buon lavoro ci fosse anche chi non mi ha votato, e mi fa piacere". Le prime giornate da sindaco, naturalmente, in Municipio, "dove sto incontrando i dipendenti e prendendo visione della situazione". La prima notte di fuoco, o meglio d’acqua, quella appena trascorsa. "La protezione civile era impegnata nel monitoraggio di una roggia in via Boccaccio, dove c’era un problema d’ostruzione, mi hanno chiamato e li ho raggiunti. L’intervento è stato tempestivo e si è tutto risolto".

I primi fatidici cento giorni. "Prima di tutti un regalo ai cittadini, vedremo insieme la nazionale di calcio il 24, in auditorium. Poi un paio di attività: la costituzione delle consulte, la stesura di un calendario di iniziative ed eventi annuale, la sostituzione di tutti i cestini di raccolta rifiuti. E naturalmente l’avvio di quello che è il nostro programma, con particolare attenzione alla macchina comunale". La squadra? "Pronta al 99%, la presenteremo in Consiglio comunale il 28. Non anticipo molto, se non che manterrò io le deleghe al Bilancio, alla Polizia locale e al personale".