Coronavirus, operazioni di sanificazione a Milano (Ansa)
Coronavirus, operazioni di sanificazione a Milano (Ansa)

Milano, 28 novembre 2020 - Nonostante l'indubbio contenimento dei contagi degli ultimi giorni, la provincia di Milano resta il territorio più colpito da questa seconda ondata di coronavirus. Oggi nel Milanese ci sono stati 1.748 casi di coronavirus, di cui 641 nel capoluogo. Ieri nella città metropolitana erano stati registrati 1.788 casi, di cui 722 nel capoluogo. L'attenzione resta dunque alta, a maggior ragione con il passaggio della Lombardia da zona rossa a zona arancione che scatterà domani e in vista del Dpcm Natale che detterà le regola a partire dal 4 dicembre.

Le altre province

Per quanto riguarda le altre province lombarde,Varese con 585 nuovi casi (ieri 837) e Como con 448 (ieri 617) si confermano le zone più colpite alle spalle del capoluogo regionale. Continua invece a rallentare il contagio a Monza Brianza che oggi fa registrare 201 casi, meno della metà rispetto ai 435 di ieri. Il bollettino regionale completo indica a Brescia 360  casi, a Pavia 269, a Bergamo 250, a Mantova 209, a Lecco 168, a Lodi 117 a Cremona 97 e e a Sondrio 63.

Bollettino coronavirus Lombardia 28 novembre

Covid, l'altra faccia del dramma

D'altra parte con il virus bisogna continuare a convivere e il Covid crea anche una serie di problematiche indirette. Tante le storie drammatiche dai territori, come quella di due fratelli disabili dell'hintlerand milanese costretti a vivere isolati, dal momento che i genitori anziani sono stati entrambi colpiti dal coronavirus. 

Il caso Legnano

Ci sono poi singole aree all'interno del territorio provinciale dove invece la curva dei contagi è in risalita, come ad esempio Legnano dove si sono registrati 43 casi in un giorno come non accadeva da una settimana. Un'inversione di tendenza che preoccupa.